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CALCIOMERCATO – Arrivano Parfait e Sales, parte Falco: il punto sulla sessione estiva del Lecce

Dopo gli acquisti e le cessioni delle ultime ore, che hanno visto gli arrivi di Ferreira Pinto, Parfait e Sales e le partenze di Falcone al Varese, Kalombo alla Nocerina, Tundo al Matera, Palumbo alla Cremonese e soprattutto di Filippo Falco alla Reggina, si conclude per il Lecce la sessione estiva del calciomercato, che può essere considerata ancora più rivoluzionaria rispetto a quella dello scorso anno, nonostante in quel caso ci fu una doppia retrocessione.

Sono solo sei i calciatori confermati rispetto allo scorso anno, vista la lunga serie di partenze che hanno notevolmente abbassato il tetto ingaggi della società salentina. Benassi, Esposito, Giacomazzi, Jeda, Pià, Chevanton e Ferrario i nomi più altisonanti tra le partenze, il cui contrappeso è rappresentato da una altrettanto lunga serie di arrivi di giocatori dalla qualità e l’esperienza inferiori, ma dalla maggiore corsa e probabilmente più adatti alla categoria.

Dopo la “lezione” dello scorso anno, la dirigenza ha voluto dunque seguire una linea guida che andava a sacrificare alcuni dei nomi illustri che da tempo calpestavano l’erba del Via del Mare per inserire interpreti più giovani e più abituati al campionato di Prima Divisione o a lottare per la salvezza in Serie B, come Perucchini, Bencivenga, Vinetot, Parfait, Sales, Bellazzini, Papini, Salvi, Melara, Doumbia, Beretta e Zigoni. Per valutare l’acquisto di Erminio Rullo bisognerà attendere le prossime uscite, mentre il vero colpo di mercato è naturalmente Fabrizio Miccoli, che ha da subito raccolto l’eredità di Giacomazzi prendendosi la responsabilità della leadership del gruppo. Un calciatore fuori concorso, il cui valore è fuori dubbio e sulla cui utilità alla causa è inutile soffermarsi.

Il giudizio generale sul mercato del Lecce potrebbe dunque essere positivo, dal momento che si è intervenuti su dove si sono registrate le maggiori lacune nel corso della passata stagione (freschezza e abitudine al ritmo della categoria). Per dare una valutazione adeguata di un gruppo così rinnovato, bisognerà però attendere gli sviluppi dei prossimi mesi, in cui solo il campo darà una risposta alle tante domande lecite che vengono poste nei minuti successivi alla chiusura del mercato estivo.