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CALCIO – La stagione negativa del Lecce ed i talenti del girone H di Serie D: il pensiero dell’agente Fifa Narcisi

Quasi spenti, ormai, i riflettori del calcio giocato, almeno per quanto concerne la stagione regolare, dei campionati di Lega Pro e Serie D, che attendono solo i verdetti dalle rispettive appendici di play off e play out, l’attenzione degli addetti ai lavori si sposterà sul calciomercato. In esclusiva per SalentoSport abbiamo raccolto le impressioni di Valeriano Narcisi, uno tra gli agenti Fifa più attivi: sotto la lente di ingrandimento il fallimento del Lecce, il futuro del club giallorosso ed i talenti emersi nella quarta serie nazionale.

Il Lecce non è riuscito ad acciuffare i play off. Tre allenatori, un mercato sempre molto vivace, la volontà dei Tesoro di farsi da parte: quale credi sia stato il motivo principale di quella che è stata un’altra stagione flop per i giallorossi? “Sicuramente non credo i problemi societari, tantomeno quelli inerenti alle scelte operate sul mercato, perché già dall’inizio della stagione era stata allestita una squadra importante. Probabilmente, con un po’ di attenzione in più ed una buona dose di fortuna oggi si sarebbe potuto parlare di altro”.

Capitolo societario: da mesi i Tesoro hanno messo in vendita il club. Tra cordate, vere o presunte, negli ultimi giorni si sta rafforzando la pista Ferrero. La ritieni percorribile? E quali reazioni potrebbe scatenare a livello sia tecnico che mediatico una trattativa simile? “Non so come andrà finire, credo, però, senza dubbio alcuno, che dal punto di vista mediatico non si parlerebbe di altro. Sotto il profilo tecnico, invece, se questa operazione dovesse concretizzarsi, verranno fatte le scelte più opportune per una piazza importante come Lecce”.

Segui con attenzione, e da vicino, la Serie D: cosa ha evidenziato questa stagione? Quali i migliori talenti del girone H? “Ritengo sia stato un campionato molto equilibrato, con l’Andria che è riuscita a mantenere la testa della classifica sino alla fine e non è stato facile lottare contro squadre importanti come Taranto, Potenza, Bisceglie e Brindisi. Giocatori interessanti se ne sono visti diversi, che possono ambire a palcoscenici più prestigiosi. Presicce, classe ’91, che ha fatto vedere cose fantastiche, da giocatore di categoria superiore! Patierno del Bisceglie, classe ’91, con 12 gol all’attivo ed ancora i play off da disputare; Volpicelli dell’Andria, classe ‘92 che ha vinto il campionato e ha portato con alcuni gol e assist punti importanti per il conseguimento del titolo della sua squadra, giocatore che può adattarsi a fare sia l’esterno d’attacco che la prima punta. Varsi e Ferrara del Brindisi, il primo un funambolo che si porta a spasso gli avverarsi ed è un classe ‘94, il secondo, classe ’93, difensore centrale con già tre campionati di serie D alle spalle e con l’esperienza di un veterano, forte nel gioco aereo, caratteristica che gli ha consentito di realizzare anche qualche gol. Mauro Gori, classe ’92, mezz’ala sinistra con una tecnica impressionante, uno degli artefici della vittoria del Monopoli della Coppa Italia Dilettanti; Diego De Vita, classe ’95, 9 reti all’attivo nel Manfredonia, un giocatore di grande prospettiva, bravo nel saltare l’uomo, forte tecnicamente e con il fiuto del gol. Altri under che hanno impressionato sono Rotunno dell’Andria, classe ‘96 di proprietà del Lecce, che ha iniziato la stagione a Gallipoli, giocatore con buona corsa e intelligente, riesce ad adattarsi facilmente in tutti i ruoli del centrocampo e da terzino. Lo stesso Pietro Stranieri, di proprietà del Savoia, classe ’95, che ad inizio anno ha disputato un grande campionato a Gallipoli da terzino destro, poi trasferitosi alla Fermana a metà campionato. E, infine, il centrocampista Matera dell’Andria, classe ‘96, e il terzino sinistro Porcino del Taranto, classe ‘95, De Vivo, classe ’94 del Brindisi e Favilla, classe ’96 del San Severo”.

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