LECCE – Attacco poco prolifico? Ci pensano difensori e centrocampisti…
Non c’è tempo, per il Lecce, di godersi il pesante successo sulla Cremonese. Domani sera è di nuovo campionato con la terza puntata del recupero casalingo contro il Vicenza, già rimandato altre due volte il 20 dicembre e il 12 gennaio.
I tre punti strappati in extremis alla squadra di Fabio Pecchia valgono come un jolly da spendere domani sera contro i vicentini. Battendoli, il Lecce chiuderebbe il mese di gennaio in vetta alla classifica di Serie B.
La giornata numero 20 ha visto la nuova frenata del Pisa capolista (un punto nelle ultime due), ma anche quelle del Brescia e del Benevento; tiene il passo il Monza, così come lo scatenato Frosinone di Fabio Grosso.
In classifica marcatori, poco cambia: guida sempre l’ormai ex bomber del Benevento, Gianluca Lapadula, con una lunghezza di vantaggio su Strefezza e due su Coda, Charpentier, Corazza e Falletti.
Un dato che forse va sottolineato è che la squadra di Baroni, nelle ultime partite, non riesce a mandare in rete con frequenza gli attaccanti. In campionato, l’ultimo gol segnato da uno dei componenti del tridente è stato quello di Strefezza (doppietta a Ferrara contro la Spal nell’1-3 finale, 30 novembre); contro la Reggina, i giallorossi hanno portato a casa i tre punti grazie a Gargiulo e Majer; in Coppa Italia a La Spezia, a segno Listkowski e Calabresi, che poi si è ripetuto contro la sua Roma; a Lignano, col Pordenone, ha deciso i giochi Gargiulo. Domenica scorsa, infine, eccellente serpentina di Gallo (primo gol col Lecce e in B, con dedica alla compagna in dolce attesa) e un’autorete, propiziata dallo stesso esterno palermitano.
La situazione attaccanti, in casa Lecce, è quella che è: Coda è reduce da un mese di stop e sta cercando di ritrovare brillantezza; Rodriguez sarà fuori per un mesetto; Asencio non è ancora in condizione. Di Mariano attraversa, da diverse partite, una condizione di forma in calo. L’unico che tiene botta è Strefezza, ma non gli si può sempre chiedere di fare i miracoli… In soldoni: ultime sei gare tra campionato e Coppa Italia, tre gol dai difensori, tre dai centrocampisti e uno dagli attaccanti. Quando si dice, l’unione fa la forza.
(foto: Gallo esulta con Coda dopo il gol dell’1-0 – ph Coribello/SalentoSport)
