IL CORSIVO – L’amore di Serse per il Lecce: “Stu core nu bu lassa mai”. Un amore ricambiato da lacrime e applausi
Mai a testa bassa. Sempre con rispetto e dignità. Con amore e sentimento per quei tifosi che gli sono entrati dritti nel cuore. Subito e in poco tempo, come quei colpi di fulmine che in amore durano, o possono durare, una vita intera. Perché Serse Cosmi, “L’uomo Del Fiume”, non è abituato ad arrendersi e quando la barca era quasi affondata ha sempre continuato ad andare controcorrente e da buon condottiero ha sperato di raggiungere la salvezza, anche “all’ultimo minuto dell’ultima giornata”.
La permanenza in serie A del suo Lecce alla vigilia della sfida con il Chievo, come lui stesso aveva dichiarato, aveva “cinque possibilità su cento di attuarsi”, ma voleva che quella “Fatal Verona” non lo fosse per i suoi ragazzi, e poi magari sperare in buone nuove dal “Marassi” di Genova. Così non è stato, ma lui la sua battaglia l’ha vinta lo stesso: l’uomo apparentemente tutto d’un pezzo, duro nei tratti, brusco, a volte, nelle parole ha conquistato il Salento intero facendo “rinnamorare” la tifoseria giallorossa della propria squadra. Perché il buon Serse, il vero Serse, non è quello descritto sopra: un motivatore nato, è vero, con una grinta che a volte fa quasi “paura” nel rapportarsi con quello che bisogna dare e fare in campo; perché quando si lavora non si scherza e bisogna “sputare sangue”, ma poi il tempo per lasciare spazio ai sentimenti veri, alle emozioni e alle lacrime c’è sempre.
Quelle lacrime ieri a fatica trattenute al fischio finale di Banti di Livorno, così amare da non avere la forza, o forse la giusta tranquillità, di parlare. Ma quello sguardo sotto la “curva” ai tifosi giallorossi, quello sguardo d’intesa con loro, ben inquadrato dalle telecamere, e quella scritta sulla maglia in dialetto salentino che portava addosso vale più di una conferenza stampa e di tante parole. Frase tutta dedicata a quella gente che lo ha accolto, ha imparato ad amarlo e che già spera che l’uomo apparentemente duro, ma dal cuore tenero non la abbandoni. “Stu core nu bbu lassa mai!” è il messaggio di Serse ai suoi tifosi, alla sua gente. E noi aggiungiamo, grazie Serse. Grazie lo stesso.
