PAGELLE AZZURRE – Monumentale Bonucci, Candreva pendolino. Darmian è l’unico flop

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Foto: L'esultanza di Bonucci e Giaccherini (@goal.com)

Le pagelle di Belgio-Italia

ITALIA

Buffon 6,5 – Una vera sicurezza tra i pali. Molto meno operoso del ben più giovane collega Courtois, Gigi è impegnato in maniera leggermente più severa solo da un potente destro di Nainggolan a metà primo tempo, mentre nel resto della gara si limita ad amministrare alla perfezione ogni palla che graviti nella sua orbita, mentre è graziato dai tentativi di Lukaku e Origi, sui quali avrebbe potuto fare poco

Barzagli 6 – Nel terzetto di centrali azzurri è decisamente quello più in sofferenza. Commette un paio di errori d’impostazione che aprono le porte alle ripartenze belghe, su cui è comunque bravo a rattoppare. Si perde Origi in occasione della più clamorosa occasione dell’ultima parte di gara dei rossi, ma per riesce a non crollare

Bonucci 7,5 – Baluardo al centro di una retroguardia che conosce a memoria, proprio il fatto di intendersi alla perfezione con compagni attuali ed ex ne esalta le qualità e la condizione. Tra questi c’è anche Giaccherini, che manda in rete con un lancio alla Pirlo. Un brutto fallo e un paio di invisibili sbavature all’interno di un match praticamente perfetto

Chellini 6,5 – Regge alla grandissima con il temibile De Bruyne, che annulla con il contributo a sprazzi di Darmian. Gara precisa e pulita, non fosse per un grave errore nella metà campo avversaria che lancia il contropiede belga e gli costa mezzo voto in meno

Candreva 7 – Si ritrova alla soglia dei trent’anni trasformato da attaccante esterno a terzino alla Lichtsteiner, ma il suo sacrificio è ripagato da un’ottima prestazione e, soprattutto dai tre punti. La tantissima corsa da pendolino vero gli fa pagare qualcosa in area avversaria, ma serve a Pellè l’assist del raddoppio. Bene anche in difesa, visto che soffre Hazard e Mertens solo nei minuti finali, quando non ne ha più

Parolo 6,5 – L’uomo invisibile, ma efficace come pochi. Con il suo pressing asfissiante paralizza Witsel e Fellaini, con i suoi inserimenti senza palla evidenzia le falle di una retroguardia, quella di Wilmots, decisamente sopravvalutata alla vigilia. Prezioso sulle palle alte, offre di testa un assist d’oro a Pellè che spreca

De Rossi 6,5 – Dopo un avvio in sordina, vince il derby tutto romanista con Nainggolan. Prezioso schermo davanti alla difesa, paga qualcosa in qualità ma non tira mai indietro la gamba. Richiamato in panchina quando c’era da girare palla per rifiatare ed alleggerire la costante pressione dell’undici belga

Giaccherini 6,5 – Parte come impaurito dalla prestanza fisica in mezzo al campo di Fellaini e compagni, e nel frangente iniziale della sfida sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. La prima cosa buona che fa è però una magia dal peso d’oro: controllo da fenomeno sul lancio di Bonucci e preciso piattone a battere Courtois. Sempre più in palla col passare dei minuti, dimostra che la disastrosa mezz’ora iniziale è stata solo un incidente di percorso

Darmian 5 – Con Giaccherini forma sulla sinistra un tandem da incubo (per i propri compagni) in avvio, soffrendo non solo De Bruyne ma anche il modesto Ciman. Mentre il compagno rinsavisce alla grande, la sua gara è un costante buco nell’acqua, in cui sbaglia quasi tutti i passaggi e mette in seria difficoltà i compagni. Un flop inatteso

Eder 6 – Gara sporca, con poca qualità ma con la sostanza necessaria. Non tira mai in porta ma dimostra comunque una buona intesa con Pellè, e rimedia alla latitanza in area avversaria con tanto lavoro per i compagni. La cosa più bella è l’ammonizione spesa per evitare un insidiosissimo contropiede avversario

Pellè 7 – Un paio di gol falliti (di cui uno clamoroso di testa), vero, ma anche uno pregevole messo a segno al termine di una gara in cui ha valorizzato la stragrande maggioranza dei palloni giocati. Vera spina nel fianco per Vermaelen e Alderweireld, domina sulle palle alte e risulta fulcro del gioco imprescindibile per il gioco di Conte. Orgoglio salentino

>>> De Sciglio 6,5 – Entra in campo con il Belgio in grande pressing e non sbaglia un intervento difensivo, annullando De Bruyne con scioltezza

>>> Immobile 6,5 – Tutt’altra storia rispetto a Eder nella metà campo avversaria. Due contropiede orchestrati: uno porta a un suo tiro con parata di Courtois, l’altro al gol di Pellè

>>> Thiago Motta 6 – Subito in partita per allentare la pressione dei ragazzi di Wilmots

All. Conte 7 – Prepara la gara alla grande, puntando su una difesa formato-Juventus per azzerare gli avversari. La sua Italia soffre ma lo sa fare bene, senza far correre eccessivi pericoli a Buffon e dimostrandosi capace di colpire quasi ad ogni sortita offensiva. Se si trovasse la giusta continuità, sovvertire i pronostici non sarebbe più impossibile

BELGIO

Courtois 7, Ciman 6, Alderweireld 5, Vermaelen 5, Vertonghen 5, Nainggolan 4,5, Witsel 5, De Bruyne 5, Fellaini 6, Hazard 6, Lukaku 5, Mertens 6, Origi 5, Ferreira Carrasco sv. All. Wilmots 5

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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