EURO 2016 – Day #11: Galles, clamoroso sorpasso sui cugini inglesi. Ma con Bale non vale
Entrati ormai appieno nel momento-clou dei verdetti finali relativi alla fase a gironi, gli Europei di Francia si confermano, giorno dopo giorno, emozionanti (nonostante i gol non fiocchino come gli schiaffoni tra hooligans) e ricchi di sorprese. Una delle più clamorose ed inattese è giunta ieri dal girone B, vinto in maniera del tutto imprevedibile dalla squadra che, sulla carta, partiva come quarta, o al massimo terza, forza del plotoncino. Il Galles ha sorpreso tutti, chiudendo in vetta grazie al perentorio 3-0 sulla disarmante Russia, ultima della serie, arrivata al capolinea di una mini-era e che in comune con la vecchia grande scuola dell’URSS ha ormai solo quattro lettere e nulla più. I rutti in panchina del cinghialotto Slutsky non sono serviti stavolta da sveglia a Dzyuba e compagni, annichiliti dallo strapotere gallese e messi sotto dalle marcature di Ramsey, Taylor e Bale. L’ala del Real Madrid è come risaputo la stella dei rossi britannici, ma in pochi avrebbero ipotizzato un suo tale dominio in campo in queste prime tre gare, in cui è andato sempre a segno. Certo, l’undici di Cardiff e dintorni si è dimostrato squadra quadrata in difesa e con buone geometrie in mediana, ma con un Bale così davanti non vale, è troppo facile.
Chissà come brucia vedere la classifica del gruppo B qualche decina di chilometro più a est, in quell’Inghilterra patria del calcio ma che quando c’è da vincere raccoglie figuracce a destra e a manca. I ragazzi di Hodgson per la verità avrebbero meritato più dei cinque punti che li relegano ad un umiliante secondo posto dietro ai cugini meno nobili, e questo si può dire anche in relazione al match di ieri. A tratti soporifero tanto da indurre il regista a continui ed evitabili primi piani sul principe William, a tratti divertente per i tentativi di Vardy e compagni di scardinare il catenaccio di Skrtel e soci, lo 0-0 tra Inghilterra e Slovacchia mette (o potrebbe mettere) nei guai la Nazionale dei tre leoni, che rischia di doversela vedere con il Portogallo negli ottavi, mentre qualifica al 99% la Slovachia, che per esultare dovrà tuttavia attendere almeno le gare di oggi. Dal prossimo turno, però, gli inglesi dovranno correggere il tiro e migliorarsi in fase di finalizzazione, se non vorranno continuare ad avere in bacheca lo stesso numero di finali europee di San Marino: zero.
