EURO 2016 – #Day 05: un ghiacciolo islandese per Cristiano. All’Ungheria il derby imperiale

Foto: Birkir Bjarnason (@outdoorblog.it)

Si è concluso ieri il primo turno della fase a gironi di Euro 2016 con le gare del gruppo E, almeno sulla carta il meno qualitativo della manifestazione. Le prime a scendere in campo sono state Austria e Ungheria, la sfida più attesa per i nostalgici del diciannovesimo secolo. I pronipoti scarsi del Wunderteam e dell’Aranycsapat, selezioni che spadroneggiavano rispettivamente negli anni ’30 e ’50, hanno dato vita ad un match che (stavolta) non resterà negli annali ma che ha divertito, almeno per l’agonismo messo in campo, i tifosi accorsi a Bordeaux. A spuntarla sono stati i magiari grazie alle reti di Szalai e Stieber, autori di due grandi e decisive marcature che hanno reso orgogliosi nonno Kiraly e la Principessa Sissi.

Il successo ungherese è stato certamente sorprendente, ma comunque meno del pari notturno tra Portogallo e Islanda. La stella indiscussa di Euro ’16, Cristiano Ronaldo, si è dovuto attaccare all’iceberg, al secolo l’ex pescarese Birkir Bjarnason, che con un gran piattone al volo ha battuto l’incolpevole Rui Patricio siglando l’1-1 finale. Il gol del vantaggio era stato messo a segno da Nani, ma non è bastato ai lusitani per avere la meglio dei giganti dell’estremo nord. Che certo non avranno la loro qualità, ma sono pronti a tutto per ritagliarsi un posticino nell’olimpo del calcio continentale e sentirsi un po’ meno soli lì, in mezzo al freddo Atlantico.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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