EURO 2016 – Day #03: vola l’ItalCroazia con Modric, Germania Löw-cost. Stasera Azzurri in campo
In attesa che questa sera, con calcio d’inizio fissato alle 21 nel cinematografico Stades des lumiéres di Lione, l’Italia di Antonio Conte faccia il suo debutto con il temibile Belgio di Marc Wilmots, la prima giornata della fase a gironi di Euro 2016 continua a dare spettacolo ed emozioni. Certo, i gol latitano (pur essendoci sono sempre), ma ogni gara ha fino ad ora offerto spunti interessanti e sonnellini riservati solo a chi si avventura nel fantastico mondo del football ogni due anni, riuscendo ad entusiasmarsi solo nelle partite che terminano 9-7 o se l’Italia arriva ai calci di rigore.
Gli amanti del calcio full-time avranno invece sicuramente apprezzato Croazia-Turchia, gara dall’esito risicato nel punteggio finale ma che non ha mancato di offrire spettacolo agli spettatori. Questo per merito dei ragazzi a scacchi (blu per l’occasione), a cui l’1-0 finale arrivato grazie ad un eurogol di Modric (tiro al volo con tentativo di opposizione da parte di Babacan più antiestetico dei capelli di Vida) sta decisamente stretto. Imbottita di rappresentati della nostra Serie A, sei in campo più due in panchina, la formazione di Cacic ha creato una decina di nitide palle-gol, dimostrandosi la più bella nazionale vista fino al momento. Una nazionale che entusiasma a mille i propri supporter, tanto da portarli ad invadere in campo ed improvvisare sbaciucchiamenti al fenomenale match-winner come se nulla fosse, sotto gli occhi dei sonnecchianti steward.
Si è conclusa con lo stesso risultato pur rivelandosi decisamente meno emozionante la prima sfida del girone C, quella tra Polonia e Irlanda del Nord. A spuntarla sono stati gli eredi di Boniek grazie ad un bel gol di Milik, il quale si è caricato il peso di scardinare la “trapattonica” difesa dell’undici in verde, anche perché la stella Lewandowski ha deciso di iniziare il suo Europeo con una giornata di ritardo (forse). Dopo le solite scaramucce tra pseudo-tifosi a cui i poveri abitanti francesi sembrano già abituati, si è disputata in serata anche Germania-Ucraina. I gol di testa dell’ex sampdoriano Mustafi e di piattone del sempreverde Schweinsteiger hanno regalato il successo alla compagine allenata dal mai così “pezzato” Low, il quale deve ringraziare soprattutto Neuer per i tre punti conquistati. Più che un Panzer corazzato, al momento i teutonici appaiono una Polo di seconda mano. Ma che continua a macinare chilometri.
