RACALE – Mercato in fermento. Stanca: “Amarezza per il mancato ripescaggio”
Si muove sul mercato il Città di Racale e dopo aver ufficializzato gli acquisti di Zeno Saponaro, esterno alto, e Maicol Martina, attaccante, entrambi ex Uggiano, la società del presidente Ilvo Stanca comunica di aver raggiunto l’accordo con Francesco Cavalera, portiere, ex Atletico Racale; Antonio Ungaro, terzino sinistro, ex Taviano e Racale-Alliste; Fabio Mandorino, difensore centrale ex Galatina; l’esperto Andrea Arcuti, che, in carriera, ha collezionato svariate maglie tra cui quelle del Casarano, del Gallipoli e del Nardò, giocando anche in Serie B e C con altre compagini; infine, Giorgio Malorgio, esterno alto, l’anno scorso in forza allo Scorrano. Sono in dirittura d’arrivo le trattative con un portiere under e con un esperto difensore.
Rientreranno dal prestito Elia Gabrieli e Filippo Francioso, mentre hanno salutato Racale, oltre al portiere Muhammed Drammeh, passato al Due Torri, anche Stefano Pasca, che si trasferirà in una squadra del Ferrarese, e Francesco Pellegrino, che si accaserà al Tricase. Per il resto, dei senior dello scorso anno, non sarà riconfermato nessuno.
Intanto Stanca ritorna sul mancato ripescaggio in Promozione: «Siamo rimasti maledettamente male e profondamente delusi per i criteri con cui la Lega ha effettuato il ripescaggio, cioè dando priorità a squadre come l’ex Paradiso Brindisi (attuale Asd Brindisi, ndr) che aveva perso la semifinale playoff. I criteri di ripescaggio – continua Stanca – sono senza testa né coda e penalizzano i club che retrocedono dalla Promozione alla Prima Categoria, come noi che avevamo già effettuato il versamento per iscriverci al torneo di Promozione e siamo stati l’unica squadra non ripescata. Senza dimenticare che nell’estate 2012 il Casarano dei De Masi non s’iscrisse in Serie D e sarebbe dovuto ripartire dalla Prima Categoria. Ma – sottolinea il dirigente del Racale – in federazione s’inventarono un campionato a 20 squadre pur di dare spazio ai rossazzurri».
