[ESCLUSIVA SS] – Orlandini a tutto campo su scommesse, dirigenza e tifosi: “Radiazione per chi sbaglia. Accordo con Tesoro? Strano… “

Un suo gol consegnò la vittoria dell'Europeo Under 21 agli Azzurrini impegnati contro i pari età del Portogallo. Era il 1994 e quella rete rimarrà per sempre negli almanacchi come il primo golden gol della storia del calcio. A realizzarlo una giovane promessa del calcio nazionale: Pierluigi Orlandini.

Cresciuto in uno dei più produttivi settori giovanili d'Italia, quello atalantino, Orlandini indossò la cassacca giallorossa nella stagione 1992/1993, disputanto 29 partite di campionato condite da 3 reti. Passato poi nelle prestigiose fila dell'Inter, del Parma e del Milan, il centrocampista bergamasco lasciò il calcio che conta a soli trent'anni, per scendere in campo nelle serie minori pugliesi. Ecco l'intervista esclusiva a Pierluigi Orlandini, realizzata da noi di SalentoSport.net.

Partiamo con una questione spinosa: il calcioscommesse. Che idea si è fatto della questione e, soprattutto, lei da giocatore ha mai avuto la sensazione che ci potesse essere qualcosa del genere dietro ad una partita di calcio?
"Ai miei tempi era tutto diverso, non c'erano questo tipo di scommesse che ti potevano portare ad alterare delle partite. Tutto ciò è uno scandalo. Sono persone che guadagnano tanti soldi, praticano lo sport più bello del mondo, fanno un lavoro che hanno scelto loro, davvero non riesco a capire il perché si debbano fare cose del genere".""In questo momento si profila un cambio al timone della società, da Semeraro a Tesoro. Ha seguito la vicenda? Cosa ne pensa?
"Innanzitutto si deve capire se si farà e a quali condizioni. La questione calcioscommesse lascia delle incognite sul futuro. A me sembra strano che si sia arrivati a degli accordi per l'acquisto di una società che ancora non sa in quale categoria sarà impegnata".

Secondo lei con l'uscita della famiglia Semararo, il Lecce guadagna una nuova possibilità o perde una consolidata e sicura realtà?
"Non si può mai sapere, anche perché Tesoro, se non sbaglio, non ha una grande esperienza nel mondo del calcio. Io ho vissuto gli anni di Iurlano e Cataldo e posso dire che era una grandissima società. Credo che i Semeraro abbiano fatto altrettanto, gestendo una società sana che è rimasta tra Serie A e Serie B".

""Molti tifosi però, a maggior ragione dopo lo scandalo di questi giorni, sembrano non aspettare altro…
"Adesso ci penserà la magistratura, tante cose sono state mascherate ma ancora non si ha la certezza di quello che è successo. I tifosi, probabilmente, ce l'hanno ancora di più con i Semeraro perché credono che siano coinvolti in questa storia. Magari si scopre che non è successo nulla e che sono innocenti e allora cambia tutto. È un peccato incriminare le persone senza conoscere realmente quello che è successo, bisogna aspettare per sapere. L'importante è che i responsabili paghino, ma non solo con qualche anno, ci vorrebbe la radiazione. Con quale credibilità certa gente potrebbe tornare nel calcio? Cosmi ha detto delle cose pesanti ma giuste. E questo non riguarda solo chi è immischiato nel calcioscommesse, ma anche coloro che hanno avuto precedenti con doping o droga. Dovrebbero essere radiati anche loro e invece spesso giocano, così non va bene".

Parliamo di calcio giocato. Domani i salentini incontreranno l'ottimo Catania. Che partita sarà secondo lei?
"Sarà una partita difficile, il Catania è la rivelazione di questo campionato. I siciliani giocano un buon calcio e volano sulle ali dell'entusiasmo. La salvezza per loro è già acquisita e possono giocare in maniera tranquilla. Il Lecce viene da un ottimo risultato che ha accorciato la classifica. È chiaro che chi insegue è sempre un po' più penalizzato degli altri ed è per questo che i giallorossi devono cercare di sbagliare il meno possibile. Il gruppo delle squadre coinvolte nella lotta salvezza è ampio, basta poco per farne parte o stare tranquilli".

Come finirà tra Catania e Lecce?
"Mi auguro che il Lecce trovi un risultato positivo, quindi dico pareggio o vittoria".

Lasciamoci con un messaggio ai tifosi leccesi.
"Mando a tutti loro un grande abbraccio. Fu un'esperienza importante fatta 20 anni fa, ma li ricordo tutti con affetto".

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