[ESCLUSIVA SS] LECCE – Molaro (TuttoNapoli): “Il Napoli faticherà  contro la difesa a 5 leccese. Strasser, Bertolacci, Pasquato e Falcone talenti da seguire”

Il Saturday Night del campionato di calcio si avvicina e la febbre sale. Il Lecce questa settimana si presenta su di un palcoscenico di tutto spessore: il San Paolo. Dunque Napoli-Lecce, Mazzarri contro Di Francesco, da una parte per non abbandonare il treno delle prime della classe dall'altro per non perdere di vista le concorrenti nella lotta salvezza.

Per parlare della gara abbiamo raggiunto Francesco Molaro, direttore di TuttoNapoli.net, e nella chiacchierata con lui abbiamo toccato vari argomenti dai quattro tenori a Strasser passando per il Napoli-Lecce di 12 mesi orsono

Direttore Molaro partiamo subito fortissimi; la formazione del Napoli per domani sera – oggi per chi legge, ndr – partendo dalla difesa…
"Mazzarri deve fare turnover, sarà difficile non pensare e preservare qualche uomo per la trasferta di mercoledì con il Villareal. Partendo dalla retroguardia sicuramente ci sarà spazio per Fideleff, preferito a Grava non ancora al top dopo l’infortunio, ed anche Fernandez, molto probabilmente, lo troveremo in campo".

A proposito di Fernandez, sicuramente un grande talento…
"E’ un giocatore che crescerà in maniera esponenziale e deve giocare per imparare a conoscere il campionato italiano. Contro il Lecce si affiancherà ad Aronica, in grande spolvero, e Fideleff. Federico Fernandez lo seguiamo da tempo, fin da quando era in Argentina, quest’estate Mazzarri lo ha preparato anche per giocare da esterno cosi da renderlo ancora più duttile".

Alziamo la testa e passiamo a centrocampo, Gargano sembra in forse…
"I suoi adduttori ne hanno risentito contro la Juventus. Ma, uno tra lui e Inler sarà della partita, resta da vedere chi è messo meno peggio, visto che anche lo svizzero ha avuto qualche problema fisico. La certezza contro i giallorossi resta Dzemaili, il più fresco dei partenopei".

Gargano è un giocatore fondamentale per il Napoli, le voci della contestazione sono alle spalle?
"L’uruguagio è un giocatore che dà l’anima in campo e la contestazione lo ha resto più forte anche per il bene dei campani. Sembrava in procinto di partire e a posteriori la vanificazione dello scambio con Borja Valero è stato un bene per il Napoli. Quest'anno lo spagnolo è fortemente sottotraccia".

Invece l’attacco è stellare, dei quattro tenori chi sfiderà la difesa salentina?
"Sicuramente Pandev vestirà una maglia da titolare, in ottica anche dell’apporto dato contro la Juventus, anche perché Cavani risente ancora di una ferita alla caviglia e si deve preservare per la Champions. Lavezzi affiancherà il macedone e la terza maglia da titolare se la giocano Mascara e Santana con Hamsik sicuramente a riposo. Resta il fatto che il Napoli fa tanta fatica con le piccole che si chiudono dietro".

Infatti Di Francesco sta studiando una difesa a 5…
"Questo sarà un grande ostacolo per i partenopei che amano giocare molto nell’area avversaria. Purtroppo gli uomini di Mazzarri hanno sviluppano una scarsa capacità nel tiro da fuori area. Anche lo stesso Inler che possiede piedi molto precisi si è scarsamente cimentato nella battuta a rete da distanza quest'anno".

Giochiamo con i numeri; il Lecce domani sera per la 14^ volta sbarca al San Paolo con un solo successo alle spalle…
"I numeri sono importantissimi e giocano a favore degli azzurri. I valori in campo sono certamente diversi, ma per continuare a inseguire in classifica Mazzarri ha chiesto l’aiuto anche del pubblico di fede napoletana".

Facendo un passo indietro come non parlare di Napoli-Lecce di 12 mesi fa, Cavani con una gemma…
"Cavani estrasse dal cilindro un’autentica magia, ma la gara fu equilibrata. Nel ritorno il Napoli non gioco malissimo, anche se vi era scarsa concentrazione, vedasi l'espulsione dello stesso Matador. Diciamo che per il Lecce fu troppo poco lo zero in casella all’andata ed eccessivo il tre nel ritorno".

Protagonista di quei due match fu Antonio Rosati, ora a Napoli. Come si sta ambientando in Campania il portiere di Tivoli?
"Io personalmente l’ho visto giocare in amichevole quest’estate, anche contro il Barcellona, e sono rimasto positivamente impressionato da questo portiere. Il Napoli è stato lungimirante e se Rosati avrà voglia di aspettare, almeno un paio di stagioni, i partenopei dopo De Sanctis potranno contare su un grande interprete nel ruolo di estremo difensore. Per ora si deve accontentare della Coppa Italia e di poco altro".

Sicuramente Morgan De Sanctis è uno dei primi cinque portieri del panorama europeo…
"Giocatore di altissimo livello che difficilmente incorre in cali di tensione, è sicuramente un valore aggiunto. Sempre coi nervi saldi e pronto a propinare cazziate (dialetto napoletano, ndr) alla difesa quando va in blackout. Sulla squadra ha un grande ascendente, lo farei capitano, ma la fascia resta salda a Paolo Cannavaro che la merita. Il portiere possiede però maggiore cattiveria agonistica rispetto al capitano stesso".

Del Lecce a Napoli v’impressiona qualcuno?
"Sicuramente Strasser, un calciatore fenomenale. Il Milan ha fatto molto bene a darlo in prestito, è un mastino di qualità che può solo crescere. Non sottovaluterei neanche due perle come Bertolacci e Pasquato; parlando dello juventino il suo scarso utilizzo lascia perplessi".

Per Pasquato sembra ci sarà spazio sabato sera…
"Un attaccante pericoloso che cercherà di esaltarsi al San Paolo. Gli occhi saranno puntati su di lui anche in ottica mercato".

A proposito di mercato la boutade De Laurentis-Inzaghi?
"Il presidente ha già sedato i facili entusiasmi con alcune battute sull’età di SuperPippo, ma ci sono alcuni nomi sulla lista di Bigon per l'attacco. Gli ultimi in ordine di tempo Paulo Dybala dell’Instituto de Cordoba ed Eduardo Vargas dell’Universidad de Chile. Personalmente dirotterei le mie scelte su un giocatore alla Inzaghi che conosce già il campionato italiano e che possa essere utile da subito in stile affare Lucarelli".

Continuando in ottica di mercato, il Lecce sta seguendo il napoletano Vitale ora a Bologna…
"Vitale ha lasciato Napoli troppo presto. Ha avuto fretta di giocare e ora in Emilia non sta trovando spazio. Non è al livello di Dossena, ma avrebbe detto la sua sulla fascia sinistra e soprattutto sarebbe stato un uomo importante visto che Zuniga deve continuare ad alternarsi sulle due fasce. Lecce e Cesena lo seguono, ma potrebbe rimanere nel capoluogo felsineo. Io lo rivedrei bene con la maglia azzurra e lui è molto legato alla città campana".

I vivai e i giovani sono importantissimi, per esempio un giovane che si propone sulle scene leccesi è Falcone. Un giudizio sul calciatore…
"L’ho già visto giocare dato che diversi napoletani militano in Under 20, ha un indubbio talento. Ma, io sono convinto che il calcio italiano debba rigorosamente ripartire dai giovani. Non sono le solite frasi fatte; per esempio i partenopei hanno un calciatore come Insigne che è un patrimonio non solo per il Napoli. Resto sempre dubbioso sugli stranieri, sono convinto che nelle serie inferiori, tra B e Lega Pro, un giocatore forte come Fideleff, ma italiano, lo si poteva trovare. Bisogna crederci e dare spazio alle nuove leve".

Un passaggio doveroso va fatto su Walter Mazzarri…
"Mazzarri è prima di tutto un grandissimo motivatore. Vive di calcio e tempo fa mi aveva confessato che non riesce nemmeno a guardare un film perché non stacca per più di un’ora dal suo lavoro. L’unico appunto va fatto sulla gestione dei cambi e resta troppo affezionato al suo modulo. Martedì con la Juventus sul 3-1 doveva passare alla difesa a quattro. Ma, ha imparato a respirare aria di Napoli fin da quando faceva l’allenatore in seconda nell’era Ulivieri. Il problema estivo con il presidente ha lasciato tutti con il fiato sospeso perché resta lui il fulcro del progetto campano. Infine come non citare l’esperienza Pazienza; il calciatore da oggetto misterioso a solido centrocampista, la sua assenza il Napoli la sta pagando".

Chiudiamo con la domanda di rito, un secco pronostico. Napoli vs. Lecce chi vince?
"Per me va bene anche un 1-0 come lo scorso anno – sorride, ndr firmo per quel risultato all’ultimo respiro. Quella contro il Lecce è una partita che non si può sbagliare, ci si gioca tanto del proseguo del campionato. Non vorrei che il Napoli approdasse agli ottavi di finale di Champions e arrivasse ottavo in campionato. Il progetto deve continuare e il campionato è troppo importante. In coppa da quarta fascia incontrare il Real Madrid sarebbe un onore, ma devastante".

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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