[ESCLUSIVA SS] LECCE – Fabrizio Biasin (Libero): “Aggressività offensiva e attenzione difensiva per i tre punti con il Lecce”
La Cenerentola Lecce, ultima in classifica, va alla Scala del Calcio ad un passo da Natale alla ricerca del suo principe azzurro. Troverà i nerazzurri che dopo aver ottenuto tre vittorie filate, in campionato, sono pronti a chiudere questo 2011 con un ulteriore sorriso.
Cosi per entrare nel vivo della gara che si giocherà tra poche ore a "San Siro" abbiamo intervistato il Capo Redattore della sezione sport del quotidiano Libero Fabrizio Biasin, noto sostenitore nerazzurro, che ci ha parlato della sfida.
Biasin dopo Fiorentina, Genoa e Cesena l'Inter è pronta a chiudere al meglio l'annata?
"Questa sera l'Inter deve vincere a tutti i costi e la vittoria può arrivare. Non aver subito goal nelle ultime sfide è un dato significativo, ma i problemi in casa nerazzurra ci sono ancora e dal mercato di gennaio deve arrivare velocità per la rosa di Ranieri. Il tecnico ha già inviato la sua lista della spesa a Moratti."
Cosa manca dunque all'Inter?
"Tre pedine: un difensore, un centrocampista ed un esterno. Per il centrocampo piace Montolivo, che va monitorato e sempre della Fiorentina il peruviano Vargas anche se i rapporti tra società meneghina e i Della Valle sono pessimi. Resta il rammarico per Edu Vargas, anche se ci credo ancora. Questo fatto mi riporta ad un parallelo con lo scorso anno in ottica affare Sanchez, finito poi ai blugarana per l'indecisione interista. I due giocatori si somigliano, Vargas è più veloce, ma Sanchez ha maggior talento. Confido in Branca che rimane un buon dirigente e sa lavorare anche sottotraccia."
Bocciato Zarate?
"Non sono io che boccio Zarate, ma i fatti. Di buono solo un goal in Champions che è valso i tre punti. Nonostante il patrocinato di Ranieri fin dal mese di Agosto l'ex Lazio non mi aveva convinto e non ho mai puntato su di lui."
Il Lecce può infastidire l'Inter?
"Cosi come ha detto Ranieri in conferenza stampa è preoccupato per la gara, sopratutto per la velocità sugli esterni della formazione di Cosmi. La classifica parla chiaro, anche questa Inter non al top può vincere, ma se viene attaccata soffre. Fiorentina e Genoa non l'hanno fatto, il Cesena ci ha provato e ci è voluto un attento Julio Cesar per ottenere i tre punti al "Manuzzi"."
Un cambio d'atteggiamento portato da Ranieri…
"Il tecnico romano al di là del gioco ha formato un gruppo coeso, un gruppo che punta compatto ad un obbiettivo. I calciatori sono tutti concentrati e i gruppetti che avevano spaccato lo spogliatoio ai tempi di Benitez prima e Gasperini dopo si sono dissolti. In questo è stato bravo l'ex tecnico di Roma e Juventus al contrario dei suoi predecessori. Resta il rammarico per Sneijder che vuole andare via dall'Inter. Spero di rivederlo alla grande per altri sei mesi in nerazzurro prima di lasciare Milano."
I numeri nel calcio sono importanti e parlano chiaro una sola vittoria del Lecce a Milano in quattordici incontri…
"No le statistiche vanno accantonate. L'Inter è ancora in difficoltà e deve guardare al suo andamento dal mese di Settembre ad adesso. Dopo la sconfitta con la Juventus il calendario abbordabile ha dato una mano, ma la difesa fatica ancora per via di un centrocampo che ha scarsa tenuta."
Biasin ha parlato di mentalità infusa da Ranieri all'Inter, proprio quello che deve fare Cosmi in Salento…
"Si una squadra non può farsi rimontare dal 3-0 seppur con il Milan, almeno deve raggiungere un pareggio. Il Lecce crolla alla prima difficoltà e Cosmi deve lavorare sotto questo aspetto."
Concludiamo chiedendole se ha paura di qualche elemento della formazione giallorossa?
"Non in particolare, gli 11 dell'Inter presi contro gli 11 del Lecce in tutti i reparti la squadra di Ranieri è superiore. I nerazzurri devono essere aggressivi davanti e attenti nelle retrovie questa è la ricetta per ottenere gli ultimi tre punti del 2011."
