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CALCIO – Luca Urbani, agente Benassi: “Max ama Lecce, ma…”

L’Europeo sta per iniziare, mentre il Salento vive giorni matti. La retrocessione, i protagonisti giallorossi che aspettano lumi dal futuro, la dirigenza pronta a lasciare e l’incubo della Lega Pro dietro l’angolo per via delle presunte combine nel, famigerato, derby del 15 maggio 2011.

Nel mentre, di questo marasma, abbiamo raggiunto Luca Urbani, agente FIFA, che assiste il portierone giallorosso Massimiliano Benassi. Il numero 81 aspetta con ansia il domani giallorosso per capire se rimanere pilastro del tacco d’Italia o migrare verso nuovi lidi.

Pescara, Torino e Palermo. Queste le squadra che seguono Benassi…

“Concretamente non c’è ancora nulla in ballo. Torino e Pescara stimano Massimiliano e possiamo dire di essere molto contenti di questa stima. La scorsa estate fu intavolata una trattativa con il club abruzzese. Per adesso bisognerebbe parlare con il Lecce, che detiene il cartellino del calciatore. La fase delicata che sta vivendo la società leccese ci impone cautela”.

A proposito di Lecce, le sentenze inerenti al calcioscommesse incombono…

“Bisogna vedere come terminerà la vicenda. Lui è legatissimo alla piazza, ma in caso di offerte dalla massima serie le valuteremo con serenità. Anche per i giallorossi può essere un vanto vedere un proprio giocatore ancora protagonista in Serie A”.

Anche Prandelli lo ha voluto visionare da vicino…

“Il fatto resta legato alla routine svolta dal ct della nazionale italiana. Prandelli, essendo un allenatore molto scrupoloso, ha visionato e svolto lo stesso iter in tutte le piazze campionato italiano. Nulla di più”.

C’è il rischio di volare alto…

“No, i piedi devono rimanere piantati per terra. Non deve mancare la lucidità, ma allo stesso tempo bisogna essere orgogliosi di questi attestati di stima”.

La Gazzetta ha premiato Benassi come miglior portiere della serie A – con la media di 6,41, in 30 presenze – …

“Finire davanti a portieri più navigati e illustri inorgoglisce sia me che il mio assistito. Dal punto di vista personale è stata una grande stagione, peccato per la retrocessione…”

I tifosi ammirano Massimiliano, vedere a Verona contro il Chievo…

“L’abbraccio dei giocatori ai tifosi a fine campionato è stato un atto dovuto. In una nazione dove manca la cultura calcistica i tifosi salentini hanno dimostrato di essere eccezionali, nonostante la loro squadra fosse appena retrocessa. Benassi è legato al Salento e ai salentini. Sopratutto a quella gente che non gli ha mai fatto mancare il suo apporto”.