DILETTANTI – Errico: “Con la mia Mascapati ci giochiamo i playoff. Casarano da applausi, Ugento e Matino sono avanti con merito. E il mio Tricase…”

Il punto sui campionati dilettantistici regionali, e non, con l'ex allenatore del Tricase e attuale tecnico della Mascapati, società del presidente Antonio Raone che rappresenta le comità di Acquarica del Capo e Presicce

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Foto: R. Errico

Il suo Mascapati, dopo una prima parte di campionato zoppicante, sta venendo fuori alla distanza ed è in piena zona playoff. A sei turni dalla fine del campionato di Terza Categoria Maglie, mister Rocco Errico lancia la volata. “Domenica – dice a SalentoSportci giochiamo una fetta di playoff nella gara di Andrano. Se andiamo lì a fare risultato, possiamo giocarci il secondo posto, anche perché ci sono ancora diversi scontri diretti nella parte alta della classifica. Speriamo sia una festa di sport. A mio avvisoaggiunge la mia squadra, insieme al Melissano e al Ruffano, ha espresso il miglior gioco del torneo. Peccato aver perso quella gara interna col Cursi, nella quale loro hanno vinto con un gol che, per me, era in fuorigioco e a noi non è stato dato un rigore sacrosanto e siamo stati ingenui a non sfruttare diverse occasioni. Il problema sollevato nelle categorie maggiori, riguardante la classe arbitrale, si sente anche in Terza Categoria, a parte alcun eccezioni. Sarebbe andata in modo diverso ma ormai giriamo pagina. Stiamo lottando contro la malasorte, tra infortuni e ingiustizie arbitrali, ma il nostro obiettivo è di valorizzare i giovani del posto e magari prepararli a diventare i campioni di domani, creando entusiasmo nelle comunità di Acquarica del Capo e Presicce. Ci stiamo riuscendo, soprattutto perché a capo della società c’è una persona seria come il presidente Raone, grande uomo di sport, che vuole riportare i due paesi nel calcio che conta e io vorrei portare a termine questo progetto. Accanto a me ho persone valide come il mio collaboratore Mazzetti, il direttore Lia e tutti i miei ragazzi che si stanno comportando da veri professionisti. Partire dal basso è giusto se si hanno le basi e le competenze per farlo, così come hanno fatto anche Melendugno e Virtus Matino che, partendo dalla Terza, sono arrivati in Prima Categoria e, probabilmente, in Promozione“.

Da grande esperto di calcio dilettantistico, Errico fa una carrellata sulle squadre salentine dei campionati regionali e interregionali maggiori. “Domenica c’è Taranto-Nardò, una sfida tra due squadre che hanno scritto la storia del calcio dilettantistico nazionale. Può succedere di tutto in queste gare qui, auguro al Nardò di tornare vincente dallo Iacovone”. In Eccellenza: “Il Casarano ha meritato tutto quello che ha portato a casa sinora e per me ha grosse chance di vincere la Coppa Italia Dilettanti. Merito di una società seria e di un grande professionista come Pasquale De Candia che fa calcio in un certo modo e dà lustro a quelle categorie. Il Brindisi è stato sfortunato a trovarsi di fronte una corazzata del genere ma può ancora dire la sua nei playoff e magari arrivare in Serie D dalla porta di servizio. E ricordiamo che è una matricola e che l’anno scorso me lo sono trovato di fronte col mio Tricase. Le sorprese di quest’anno sono il Gallipoli e l’Otranto, due società con a capo due professionisti come Luperto e Bruno che sanno benissimo come valorizzare i giovani e ci sono riusciti nel migliore dei modi. Nota di merito per il mio amico Claudio (Luperto, ndr) per essere riuscito a valorizzare il mio ex calciatore Ruberto, il quale sta giocando un campionato eccellente“.

Sul girone B di Promozione: “L’Ugento chiuderà domenica il discorso campionato e faccio un grosso applauso a Mimmo Oliva che ha meritato di vincerlo. Complimenti sinceri alla Deghi, alla quale auguro di essere ripescata in Eccellenza vincendo i playoff o, come successe al Mesagne, in quanto vincitori della Coppa Italia. Discorso playoff, vedo favorite Racale e Scorrano anche se molto dipenderà dallo scontro diretto di domenica. Il Novoli? Non riesco a capire come mai non abbia, già da tempo, e con un roster del genere, centrato almeno i playoff. Potrebbe anche rimanere fuori dalla semifinale. Mi spiace per il mio Tricase: domenica si giocherà molto a Carovigno, auguro di cuore alla mia squadra rossoblù di tornare a casa con dei punti e di salvarsi, in tutti i modi possibili“.

Chiusura con la Prima Categoria: “Il discorso promozione non è ancora chiuso anche se è favorito il Matino della presidentessa Cristina Costantino, a cui auguro di vincere il campionato anche perché sono molto legato al ricordo di suo padre Rocco, giacché io ero calciatore nella società da lui presieduta e facevo parte di quella squadra che sfiorò la Serie C2. Spero che non risenta psicologicamente dell’eliminazione in Coppa Puglia“.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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