VIRTUS FRANCAVILLA C. – La pareggite casalinga colpisce ancora: contro il Manfredonia è 0-0
La Virtus Francavilla Calcio non va oltre lo 0-0 contro il Manfredonia. Tante le assenze per Antonio Calabro che si ritrova una formazione praticamente già fatta con cinque under in campo e Mignogna a prendere la maglia numero dieci, solitamente sulle spalle di Galdean.
PRIMO TEMPO – Ci prova subito la Virtus Francavilla, dopo due giri di lancette, direttamente da calcio d’angolo con Mignogna: Tarolli manda in corner dal lato opposto rispetto alla battuta. Sette minuti dopo ancora Mignogna pericoloso su calcio di punizione ma la palla termina a lato, oltre l’incrocio. La squadra di Calabro nonostante le assenze degli squalificati De Toma, Galdean, Turi, Picci e degli infortunati Pino e Gallù si mostra più concentrata e sembra non risentire delle assenze. Al 22′ Masini serve Montaldi che calcia da posizione defilata, trovando la pronta respinta di Tarolli. La sfera finisce sui piedi di Biason, appostato nei pressi del limite dell’area di rigore, ma l’argentino non inquadra la porta. Il Manfredonia è in affanno e, al 23′ un errore in fase difensiva permette a Montaldi di servire Biason che preferisce la potenza alla precisione: palla fuori, abbondantemente, oltre il secondo palo. E’ un monologo della Virtus Francavilla che, due minuti prima della mezz’ora, avrebbe l’occasione per sbloccare la gara con Montaldi che, controlla bene di petto, ma calcia male. Al 33′ occasione per il Manfredonia con De Rita che s’incunea in area di rigore e chiama Albertazzi alla respinta con i pugni. Al 41′ ancora una volta Tarolli sugli scudi quando nega un gol già fatto a Mignogna, a distanza ravvicinata.
SECONDO TEMPO – Subito un cambio per parte. Dentro Scialpi per Tundo nella Virtus Francavilla; mister Vadacca richiama Pellegrino mandando De Filippo al suo posto. Al 3′ i francavillesi hanno la loro occasione migliore. Palla profonda per Masini che salta il portiere in uscita ma calcia incredibilmente male, mandando il pallone sul fondo. La risposta dei sipontini arriva al 9′ con capitan La Porta che, sul lato corto dell’area piccola, serve il compagno Gentile che chiama Albertazzi alla parata salva risultato. Il Manfredonia è più vivace rispetto alla prima frazione e punge ancora al 16′ ma Albertazzi dice ancora una volta no, innescando la ripartenza della Virtus Francavilla che porta Mignogna alla conclusione nello specchio: decisiva la deviazione di Vergori in angolo. La gara si vivacizza e ci sono tanti capovolgimenti di fronte. Al 23′ il neo entrato Coccia manda alto di testa e sul successivo capovolgimento di fronte Mignogna manda il suo sinistro a fil di palo. Al 26′ Masini ceritifica la sua domenica poco fortunata controllando la sfera in mezzo a tre difensori, peccando in fase di conclusione ed esaltando i riflessi di Tarolli. Pochi minuti dopo la mezz’ora, episodio dubbio in area di rigore su Montaldi: il fallo sembra evidente ma il signor Lorenzin, ben piazzato, lascia correre. Nella Virtus Francavilla, Scialpi non sembra essere entrato in partita e al 39′ viene richiamato per far posto a De Giorgi. Il cambio non porta benefici ai locali che al 41′ devono fare i conti con La Porta che entra in area e calcia in porta, trovando Albertazzi a sbarrargli la via che porta al gol.
A conti fatti la Virtus Francavilla avrebbe meritato la vittoria ma al Manfredonia vanno i meriti di aver preferito giocare a viso aperto, piuttosto che barricarsi dietro la linea di porta. Forse, viste le numerose assenze nelle fila di casa, di più non si poteva fare.
