TARANTO vs NARDÒ – Il Toro scatta due volte, Genchi lo riprende. Parità allo Iacovone
Termina in parità il big-match dello ‘Iacovone‘ tra Taranto e Nardò. I neretini vanno due volte avanti con Lattanzio e Palmisano ma vengono ripresi, in entrambe le occasioni, da Genchi. Il secondo tempo ha visto il Taranto nel ruolo di attore protagonista, con il Nardò intento ad uscire indenne e portare a casa un punto prezioso. Un punto che sta stretto ai rossoblù di mister Cazzarò. Lungo applauso tributato dalla Cruva Nord a Carlo Vicedomini, ex rossoblù.
PRIMO TEMPO – Dopo appena cinque giri di lancette è Genchi a mettere i brividi ai granata colpendo la base del palo. Quattro minuti dopo, ottima palla per Russo che sfrutta un errato rimpallo della difesa ospite ma calcia fuori bersaglio. La doccia fredda per i tremila dello ‘Iacovone‘ arriva al 18’: il vantaggio neretino arriva su azione di calcio d’angolo battuto da Vicedomini e pennellato sul secondo palo per Lattanzio che, con il piattone destro, mette alle spalle di Pizzaleo. I rossoblù pervengono al pareggio nel giro di tre minuti: la firma è di Genchi che fulmina Chironi di sinistro. Al 28′ Genchi potrebbe firmare la sua doppietta personale e il sorpasso: bello l’invito di Russo per il numero nove tarantino che sbaglia un gol praticamente già fatto. Il raddoppio del Nardò si materializza al minuto trentotto: decisivo l’errore in uscita del giovane portiere Pizzaleo che si fa superare di testa da Palmisano. Ci pensa ancora una volta Genchi a raddrizzare le sorti dell’incontro realizzando al 44′ il rigore sanzionato dall’arbitro in occasione del fallo di Cassano sullo stesso Genchi.
SECONDO TEMPO – La prima azione degna di nota della ripresa arriva al quarto d’ora quando prima Genchi e poi il neo entrato Bonanno non riescono a spedire in rete il corner di Chiavazzo. Il Nardò non punge e si difende con ordine lasciando pochi spazi al Taranto che ci prova anche su punizione, al 24′, con Marsili che si vede negare la gioia del gol da Martinez appostato sulla linea di porta. Girandola di cambi nei due schieramenti ma il risultato non cambia. E’ sempre il Taranto a rendersi pericoloso, al 26′ con Chiavazzo e Genchi ma prima Chironi e poi l’imprecisione in fase di realizzazione impediscono ai due di siglare la rete del vantaggio. Nei minuti finale si rivede il Nardò con Lanzillotta che conclude dai venti metri, senza centrare lo specchio della porta.
Ai punti il Taranto avrebbe meritato la vittoria per il maggior numero di occasioni create e per lo spirito messo in campo, pur giocando una partita non bella. Nardò che non ha voluto strafare, giocando in maniera ordinata, rischiando qualcosa in difesa ma facendosi valere in contropiede.
