TARANTO vs BRINDISI – Doppio Genchi, biancazzurri affondati: punti d’oro in chiave playoff
Serve un doppio acuto di Beppe Genchi al Taranto per riuscire a piegare il Brindisi e aggiudicarsi il derby dello “Iacovone”, a margine di una gara ricca di emozioni e giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Prestazione positiva quella degli uomini di Battistini, capaci di prendere sin da subito le redini della partita, mantenendo saldi i nervi anche dopo il vantaggio adriatico firmato Varsi. Il tecnico jonico, reduce dal pari a reti bianche di Bisceglie decide di cambiare, affidandosi ad un inedito 3 – 4 – 3. In avanti smembrato il tandem Giglio – Genchi. Solo panchina per il primo, con il secondo a centro del tridente completato da Gaeta e Gabrielloni. In mediana tocca a Marsili al cui fianco agisce Oretti. Sugli esterni spazio agli under Porcino e Cicerelli, mentre dietro ci sono Prosperi, Ibojo e Marino.
PRIMO TEMPO -: L’avvio è di marca jonica. Bastano appena due giri di lancette infatti ai padroni di casa per rendersi pericolosi, con Gabrielloni che ci prova dalla distanza senza centrare il bersaglio. Ancora rossoblu pericolosi al 7′ sul collaudato asse Cicerelli – Gabrielloni che perfettamente servito, supera Pizzolato ma spara su Ferrara che sulla linea respinge in modo fortunoso. Al minuto ventidue sono però i biancazzurri a passare. Merito di uno degli ex di turno, Ancora, che dopo aver seminato il panico sulla difensiva rossoblu scorge il tempestivo inserimento di Varsi che perfettamente imbeccato deposita in rete il pallone che vale lo zero a uno. La reazione del Taranto è immediata e giunge al 25′. Calcio franco di Oretti, tocco di mano di Pollidori. Per il direttore di gara ci sono gli estremi per decretare la massima punizione. Dagli undici metri si presenta Genchi che spiazza il numero uno di Castellucci rimettendo in parità il derby. Il pari obbliga il Brindisi ad uscire dal guscio e al 35′ la rivedibile retroguardia ospite offre praterie alla ripartenza del Taranto che con Gaeta sfiora il colpo del due a uno sbattendo però sul palo.
SECONDO TEMPO – Anche i primi minuti della ripresa sorridono all’undici in casacca rossoblu. All’ottavo ci prova ancora Gaeta, che in voleè sfiora il montante. Il Brindisi già provato dalla pressione degli uomini di Battistini, spegne i motori consegnandoli le chiavi della contesa. L’ingresso di D’Avanzo in luogo di Gaeta conferisce maggior brio alla manovra e la sassata di Molinari su calcio di punizione, agevolmente controllata da Mirarco risulta l’unico pregevole sussulto del grande ex che al 20′ lascerà il campo trami fischi amari dello Iacovone. Cinque minuti prima, al 15′, colossale occasione per Gabrielloni lesto a sfruttare un’uscita dissennata di Pizzolato, calciando a botta sicura ma trovando ancora sulla propria strada Ferrara. L’appuntamento con il gol è solo rimandato e giunge al 27′. Marsili ruba palla sulla linea mediana e innesca Genchi che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge il numero uno brindisino. La posizione del centravanti barese scatenano le ire della difesa brindisina. A farne le spese sarà Ciano, espulso. Sino al termine è il Taranto a comandare le operazioni, amministrando con sapienza una vittoria fondamentale sia in chiave classifica, che in chiave morale.
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TARANTO-BRINDISI 2-1
Reti:: 23’ Varsi (B), 25’rig. e 27’st.Genchi (T)
TARANTO: — Mirarco, Ibojo, Prosperi, Oretti (20’st.Ciarcià ), Marino, Porcino, Cicerelli, Marsili, Genchi (33’st.Giglio), Gaeta (10’st.D’Avanzo), Gabrielloni. All.: Battistini (A disp.: Borra, Colantoni, Pambianchi, D’Avanzo, Vaccaro, Tarallo, Russo).
BRINDISI: — Pizzolato, Ivone, Raho, Danucci, Ferrara, Ciano, Loiodice, Pollidori (28’st.Mannone), Molinari (20’st.Esposito), Ancora, Varsi (14’st.De Vivo). All.: Castellucci (A disp.: Cattafesta, Dinielli, Mastrogiacomo, Tagliente, : Ascione, Lorusso)
ARBITRO: — Riccardo Annaloro di Collegno (Giovanni Mittica di Bari, Dario Gregorio di Bari).
AMMONITI: — Prosperi, Ibojo (T), Ivone, Raho (B)
ESPULSI: — Al 27’st.Ciano (B) per proteste.
ANGOLI: — 4-2
RECUPERO: -: 1’pt., 4’st.
