TARANTO – Tutti contro l’ambiente neretino. Pettinicchio: “La mamma degli imbecilli è sempre incinta…”
Dichiarazioni al veleno arrivano dall’entourage rossoblu dopo la sconfitta col Nardò. Tutti accusano l’ambiente neretino, giudicato fin troppo caldo.
PETTINICCHIO – “E’ stata una guerra in campo e fuori, non era certo questo lo spettacolo che ci aspettavamo. Purtroppo però la mamma degli imbecilli è sempre incinta e qualcuno dei suoi figli continua a giocare in queste categorie. Dispiace perdere in questa maniera, abbiamo disputato un primo tempo da squadra di categoria superiore, mettendo in mostra anche una certa capacità nel far girare la palla. Peccato non aver trovato il gol che invece il Nardò ha raggiunto in circostanze fortunose, grazie a due palle inattive. La terza rete poi, è arrivata quando tutta la squadra era riversata nella metà campo avversaria, alla ricerca del pari”.
VICEDOMINI – “Questo non è il calcio che piace alla gente, non ho mai visto cose del genere; a un certo punto ho anche chiesto all’arbitro di sospendere la partita, dato che in tribuna c’era anche la mia famiglia che era aggredita dagli insulti di tutto lo stadio. Un calciatore del Nardò in particolare mi ha deluso: Vetrugno, eravamo amici da dieci anni, ma oggi tra insulti e sputi sono successe cose vergognose. Serviranno provvedimenti”.
TERRENZIO – “E’ partito tutto dalla tribuna. C’è stata una rissa dove praticamente tutto lo stadio era contro un tifoso rossoblu e lo stesso in seguito è avvenuto in campo. In futuro dovremo imparare a gestire meglio queste situazioni, con un po’ di calma in più questa partita l’avremmo portata a casa. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, forse il nostro miglior gioco espresso finora, ma nel secondo abbiamo commesso l’errore di scendere al loro livello e fare il loro gioco”.
ROSATO – “Dopo un primo tempo giocato alla grande, è successo quello che è successo. Peccato, ci tenevamo a proseguire la striscia positiva, ma abbiamo trovato davvero un brutto ambiente. Non siamo stati inferiori al Nardò e probabilmente non avremmo nemmeno meritato la sconfitta. Pazienza, andiamo avanti e pensiamo alla sfida con il Pomigliano di domenica prossima.”
(foto: G. Pettinicchio, ph. Rodolfo Di Lena)
