TARANTO – Taranto, il derby col Brindisi è tuo
Con il cuore, un Taranto coraggioso sbanca il “Franco Fanuzzi” di Brindisi, aggiudicandosi un derby che mancava da quasi vent’anni. Bene i biancazzurri in avvio, in gol grazie al colpo risolutore di Cacace. Il rosso a Frasciello nel secondo tempo cambia la gara, favorendo un Taranto abile a ribaltare il risultato.
Pettinicchio recupera Terrenzio e lancia Papa sull’out di sinistra. In avanti conferma per Faccini che assieme all’ “esordiente” Mignogna e a Fumai, forma il tridente anti – Brindisi.
PRIMO TEMPO Bastano appena tre giri di lancette ai padroni di casa per mettere subito in chiaro le cose: ci pensa Cacace, sugli sviluppi di un corner, a servire il benvenuto ai trecentocinquanta tifosi rossoblu assiepati nel settore ospiti, sbattendo alle spalle di Maraglino il pallone che vale il vantaggio di Albano e soci. Il gol a freddo rischia fortemente di compromettere la gara del Taranto, bravo invece a trovare subito la forza per reagire andando vicino al pari con una bella iniziativa di Fumai, che dopo essersi disfatto di due avversari serve per l’accorrente Faccini, il cui diagonale però termina al lato. Il Brindisi non sta a guardare e al 24’ sciupa proprio con Diego Albano l’occasione del raddoppio, propiziata da una scorribanda dell’argentino Villa.
La gara pur rivelandosi a tratti anche piacevole, deficita di emozioni forti e per identificare qualcosa di rilevante negli ultimi venti minuti della prima frazione, bisognerà rispolverare un colpo di testa fuori misura del solito Cacace.
SECONDO TEMPO I secondi quarantacinque minuti si aprono nel segno degli adriatici, a un passo dal due a zero con Mirabet che a botta sicuro chiama Maraglino ad un intervento prodigioso. Il Taranto non affonda e nel primo quarto d’ora confeziona solo un debole tiro di Fumai, parato in due tempi da Agostini.
Al ventisettesimo cambia la storia del derby. Laboragine pesca Albano che dopo essere entrato in area lascia partire un fendente che si stampa sulla faccia interna del palo, prima di ritornare fra le braccia amiche di Maraglino. Sul capovolgimento di fronte Papa viene steso da Frasciello: secondo giallo e doccia anticipata per lui. Il canovaccio della gara si stravolge radicalmente a questo punto, con gli uomini di Pettinicchio a fare gioco ed i brindisini rintanati nella propria area a difesa di Agostini. Nonostante la superiorità numerica il Taranto non riesce a rendersi pericoloso; toccherà ancora una volta al folletto Fumai, servito da Prosperi, inventare qualcosa. Stavolta dal cilindro, il buon Massimo estrae una traiettoria a giro che di prima, dal limite non lascia scampo all’estremo difensore biancazzurro, rimettendo in parità la contesa. Gli jonici però annusano il colpo grosso e continuano a spingere, fino al 43’ quando sempre Fumai, involatosi sull’out di sinistra riesce a servire Mignogna che in sforbiciata completa la rimonta.
Il colpo è mortale per gli uomini di Francioso, che rimasti in nove a causa dell’espulsione di Laboragine, non riusciranno negli assalti finali, a trovare lo spunto del pari.
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BRINDISI-TARANTO 1-2
Reti: pt 3′ Cacace (BR); st 37′ Fumai (TA), 43′ Mignogna (TA)
BRINDISI (4-3-1-2) Agostini; Frascello, Mirabet, Cacace, Sain (31′ st Allocca); Staiano, Bartoccini (24′ st Rizzi), Sireno; Laboragine; Albano, Villa (28′ st Mboup). A disp.: Cialdini, Franchina, Lucà, Greco. All.: Cosimo Francioso.
TARANTO (3-4-3) Maraglino; Rosato (1′ st Gnoni), Terrenzio, Prosperi; Brancato (30′ st Battista), Cordua, Vicedomini, Papa; Fumai (46′ st Curri), Faccini, Mignogna. A disp.: Monopoli, Aiello, Cimino, Fonzino. All.: Giacomo Pettinicchio.
Arbitro: Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia (Antonio Turiano – Fabio Palumbo di Reggio Calabria)
Ammoniti: Cacace (BR), Brancato (TA), Sireno (BR); Agostini (BR)
Espulsi: Frascello (BR), al 27′ st; Laboragine (BR), al 47′ st.
Corner: 3-6
Recupero: pt 1′, st 6′.
Note: Spettatori circa 2000 (di cui circa 350 provenienti da Taranto)
