TARANTO – S’inceppa la rincorsa. Il Manfredonia sbanca lo Iacovone

Si ferma proprio sul più bello la rincorsa del Taranto, che cade tra le mura amiche soccombendo sotto i colpi di un Manfedonia cinico e ordinato. Papagni lascia in panchina Muwana e Balistreri e ripropone Carloto in cabina di regia. In avanti fiducia al tandem composto da Molinari e Clemente.

PRIMO TEMPO – L’avvio è tutto di marca rossoblù, e già dopo due minuti l’occasione per mettere in discesa la contesa capita sui piedi di Mignogna che sprinta sull’out di sinistra, converge e spara verso la porta di Maggi che addomestica in due tempi. La manovra degli jonici, al di là della supremazia territoriale lascia a desiderare, e per vedere una trama geometricamente valida bisogna attendere oltre venti giri di lancette. Merito di Clemente e Carloto che scambiano sulla trequarti sipontina, liberando al tiro il mediano carioca che inquadra lo specchio ma non fa i conti con il palo che risputa a mo di flipper la palla sul rettangolo verde, lasciando invariato il parziale. Al 33′ il Manfredonia passa con La Porta che sul limite raccoglie un corta respinta dell’incerta retroguardia di casa e di prima intenzione trafigge Marani. Il gol oltre a sbloccare la gara, galvanizza gli ospiti che nel restante quarto d’ora legittimano il risultato favorevole, imbrigliando la disordinata reazione jonica e imponendo anche un sicuro palleggio.

SECONDO TEMPO – La ripresa non si discosta dallo spettacolo ammirato nei primi quarantacinque minuti di gioco. Il primo sussulto è ospite e reca la firma di La Porta che da distanza ravvicinata ci prova ma spedisce fuori. Ospiti ancora vicini al raddoppio al ventesimo quando Prosperi e Marani non s’intendono spalancando la via del goal a Carminati che non ne approfitta. Al 21′ il Taranto pareggia: angolo di D’Angelo che pesca l’indsturbato Balistreri, abile da due passi a griffare l’uno a uno. Il pari però dura poco, fino al 42’quando Ricco e Marani attendono tropppo su un palla vagante nel cuore dell’area jonica, stavolta Carminati non sbaglia e da pochi centimetri mette in rete la palla che vale il due a uno.

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TARANTO-MANFREDONIA 1-2
Reti
: 33′ Laporta (M), 22’st.Balistreri (T), 42’st.Carminati (M)

TARANTO (3-5-2) – Marani; Properi, Riccio, Caiazzo; Vivacqua, Migoni (20’st.Picascia), Carloto, Ciarcià, Mignogna (15’st.D’Angelo); Clemente (10’st.Balistreri), Molinari. All.: Papagni (A disp.: Masserano, Menicozzo, Pulci, Miale, D’Angelo, Muwana, Fonzino).

MANFREDONIA (4-2-3-1) – Maggi; Granatiero, Monti, Corbo, Esposito; Romito, Gentile; Coccia, Laporta (20’st.D’ambrosio), Carminati; Del Prete (33’st.Derita). All.: Cinque (A disp.: Degennaro, Balestrieri, Totaro, Devita, Quintadamo, Stoppiello, Derita, Compierchio).

ARBITRO – Alessandro Pietropaolo di Modena

NOTE – Gara giocata in anticipo per esigenze televisive. Spettatori presenti 3306, paganti 1506, abbonati 1800. Incasso: 10961€. Presenti 25 spettatori ospiti. Ammoniti – Esposito, Granatiero (M), Ciarcià, Caiazzo (T). Angoli: 4-3, Recupero: 2’pt., 3’st.

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