TARANTO – Cazzarò: “Non avrei potuto chiedere di più”, Porcino: “Non siamo inferiori a nessuno”

Non avrebbe potuto immaginare un avvio migliore, Michele Cazzarò, alla guida del Taranto. Tarantino di nascita ed ex centrocampista rossoblù, il neo tecnico si gode il largo successo ringraziando i suoi ragazzi per la prestazione sciorinata. “Abbiamo disputato una partita perfetta. Non avrei potuto chiedere di più”. Ha esordito così Cazzarò, che poi incalzato non ha mancato di rispondere con garbo ed ironia al tecnico andriese Favarin. “Lui dice che non abbiamo meriti particolari? Parliamo di un tecnico affermato, io sono agli inizi. La vediamo diversamente ma forse ha ragione lui. Ho provato ad ovattare l’ambiente, trasmettendo serenità in un momento molto particolare. Il campo non mente mai, ero convinto che se avessimo affrontato questa sfida con tranqullità avremmo potuto far nostra l’intera posta in palio”. Unica nota stonata il gol su calcio d’angolo: “Abbiamo subito un gol identico a quello preso contro il Gallipoli. Dobbiamo prestare maggior attenzione alle palle ferme”.

Da lieta sorpresa a perno dell’undici titolare. Questo il processo evolutivo di Toti Porcino giunto oggi alla ventottesima presenza in campionato ed autore del secondo stagionale. L’esterno sinistro a margine della larga vittoria contro l’Andria, snocciola la prova offerta contro la capolista tessendo le lodi del neo tecnico Michele Cazzarò. “Queste partite si preparano da sole – chiarisce l’esterno ex Reggina – , aspettavamo questa gara sin dall’andata quando il loro atteggiamento nei nostri confronti era stato tutto tranne che ospitale. Volevamo dimostrare di non essere inferiori e sappiamo di esserci riusciti. Il mister? È merito suo se abbiamo ottenuto un risultato così postivo. È stato bravissimo ad infonderci tranquillità sin dal primo momento. Anche sotto il profilo tattico va sottolineato lavoro svolto in questi giorni. Ci godiamo questa vittoria e da domani inizieremo a lavorare in vista di Sarno”.

Uomo simbolo della riscossa del Taranto, Gianpaolo Ciarcià, analizza la roboante vittoria casalinga contro l’Andria. Il centrocampista siciliano sottolinea la maiuscola prova offerta dalla squadra, contestando l’analisi del tecnico andriese Favarin e chiedendo concentrazione in vista del rush finale. “Oggi abbiamo visto senza dubbio il miglior Taranto dell’anno. Anche in altre occasioni avevamo fatto buone partite, ma oggi siamo stati impeccabili. Non nascondo una certa emozione, è una grande soddisfazione far gol sotto questa curva. Oggi sono riuscito a realizzare uno dei due sogni che cullavo per questa stagione. L’Andria in questo campionato ha dimostrato di essere una grande squadra, ma noi alla luce della prova odierna abbiamo il dovere di crederci. Adesso però pensiamo a goderci questa vittoria, da domani inizieremo a lavorare in vista della Sarnese. L’infortunio? Ha condizionato la mia stagione, adesso è acqua passata e non voglio più pensare a quel momento. Oggi affrontavamo una partita particolare, il campanile a volte accresce i significati delle sfide. Ci tenevamo a far bene sia per noi, che per la piazza. L’Andria merita il posto in classifica che occupa. Non concordo però con l’analisi di Favarin. Abbiamo disputato una grande partita e mi sembra riduttivo sminuire la nostra prova, addossando demeriti alla propria squadra. Forse il mister dovrebbe essere più onesto, fermo restando che il loro primo posto è frutto di un grande lavoro. Un pensiero particolare va al mister Cazzarò. È stato bravo a gestire le pressioni, calandosi perfettamente nel nuovo ruolo in pochissimo tempo. Oggi ci godiamo il successo, da domani penseremo alla Sarnese”.

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