TARANTO – Rossoblù corsari a Manfedonia, primi tre punti in cascina. Che gol, Marsili…
Riparte, ironia del destino, dal Miramare di Manfredonia il nuovo corso rossoblu targato Bongiovanni-Zelatore. Proprio in terra dauna infatti si era inconsapevolmente arenato il sogno del Taranto di Campitiello, uscito sì indenne sotto il punto di vista del risultato dalla trasferta dello scorso maggio (0-0), ma con le ossa rotte sotto il punto di vista societario a margine della diatriba relativa al colore della maglia indossata dall’undici di Cazzarò.
A distanza di quattro lunghissimi mesi sulla panchina jonica c’è ancora il tecnico tarantino doc, che dispone i suoi con il consueto 3-4-3 e schiera solo tre dei quattro reduci della passata stagione. Fuori resta il solo Ibojo, alle prese con un problema ad un ginocchio. Per il resto tocca ad un mix di nuovi e juniores tra i quali spicca il “figliol prodigo” Nicola Russo, tornato in patria dopo le esperienze con le maglie tra le altre di Nocerina e Siena. Prima in rossoblu anche per gli over Improta, Chiavazzo e D’Angelo. Tribuna per Alvino, bloccato da noie muscolari.
PRIMO TEMPO – Parte a razzo l’undici tarantino che dopo appena cinque minuti sfiora il vantaggio con una sventola di Marsili, che direttamente su calcio franco dalla lunghissima distanza centra il palo alla sinistra dell’estremo difensore sipontino. La manovra seppur poco fluida, conta sull’ormai consolidata classe proprio del centrocampista romano che dispensa geometrie e trova spesso in Genchi e Russo piedi educati disponibili al dialogo. Al decimo sale in cattedra Nicola Russo che in ben due occasioni perviene al tiro a coronamento di azioni personali, senza tuttavia trovare la porta. Al 18′ ci prova Genchi, lesto sugli sviluppi di un angolo a svettare chiamando Tucci ad una parata miracolosa prima, e poi a ripetersi sul tap in di Lecce. Al 26′ il Taranto passa. Impeccabile lo schema ordito da Max Marsili che appoggia per Chiavazzo ablle con un tocco morbido ad innescare Genchi che dal vertice dell’area lascia partire una stoccata imparabile per Tucci, mandando in estasi i cento supporters tarantini pervenuti dal capoluogo jonico. Al 33′ ancora ospiti pericolosi con il solito Genchi che prima recupera palla nella propria metà campo e poi sfiora l’eurogol con una bordata da oltre quaranta metri che sibila sulla traversa foggiana prima di spegnersi sul fondo.
SECONDO TEMPO – Giusto il tempo di rientrare in campo che Marsili s’inventa una rete da cineteca. Il centrocampista romano infatti mette in ghiaccio la partita direttamente da calcio d’angolo, beffando Tucci con un tiro a giro che muore sul palo lontano, sugellando il suo ritorno in rossoblu dopo la brevissima parente al Fondi. Dopo il raddoppio il Taranto cala vertiginosamente, prestando il fianco alle ripartenze della compagine guidata da Max Vadacca. Proprio da una di queste nasce il gol di Bozzi, che riceve sul limite, si gira e fulmina l’ottimo Pizzaleo con una parabola deliziosa che riapre di fatto il match. In questa fase sono i padroni di casa a lasciarsi preferire, senza però impensierire l’estremo difensore tarantino, rimasto inoperoso per lunghi tratti di contesa. Al 15′ ancora Bozzi mette i brividi al Taranto, quando servito da Gentile nel cuore dell’area, scavalca Pizzaleo ma trova sulla sua strada un provvidenziale Pambianchi che in scivolata salva sulla linea. La consueta girandola di sostituzioni condisce la parte centrale della ripresa che va spegnendosi man mano senza sussulti dopo cinque minuti di recupero, consentendo al Taranto di mettere in cascina i primi tre, fondamentali, punti stagionali. Domenica esordio interno col Fondi.
MANFREDONIA-TARANTO 1-2
Reti: pt 26′ Genchi (TA); st 3′ Marsili (TA), 15′ Bozzi (MA)
MANFREDONIA (4-3-1-2): Tucci; Romeo, Gentile, Vergori, Palumbo; Ciampa (26′ st Pellegrino), Coccia (32′ st De Rita), Romito (1′ st De Vita); Lenoci; Molenda, Bozzi. A disp.: Cunial, Bruno, Laforgia, Staiano, Bonabitacola, De Filippo. All.: Massimiliano Vadacca.
TARANTO (3-4-3): Pizzaleo; Lecce, D’Angelo, Pambianchi; Ammirati, Chiavazzo, Marsili, Guardiglio; Russo (35′ st Gori), Genchi, Improta (18′ st Bonanno, 48′ st Fonzino). A disp.: Pardo, Merico, Cimino, Verdone, Voltasio, Carbone. All.: Michele Cazzarò.
Arbitro: Luigi Carella di Bari coadiuvato dai Sigg.riFabio Pappagallo di Molfetta – Marco Di Bella di Barletta
Ammoniti: Romito (MA), Pambianchi (TA), Vergori (MA), Marsili (TA). Espulsi: – Recupero: pt 3′, st 3’+2′. Note: Gara giocata alle ore 18:00; Spettatori circa 800 (di cui 100 provenienti da Taranto).
