Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TARANTO – Remuntada tutto cuore. Ancora riaggancia il Bisceglie all’ultimo respiro

Il pari conquistato a denti stretti in quel di Bisceglie assomiglia molto ad un dettagliato resoconto delle prime giornate di campionato. A farla da sovrano è l’equilibrio, a più riprese spezzato, infine ritrovato quando ormai la testa era pronta a spiccare il volo verso spiagge di rimpianti e mugugni. Ci pensano Mignogna e Ancora a confezionare un pareggio il cui valore è molto più significativo dello striminzito punticino in graduatoria. Ci pensa però sopratutto Maiuri, al quale la sorte strappa un cambio prima della metà della contesa, ciononostante capace poi di offrire una lettura della gara, pressoché impeccabile. Il risultato, gli da ragione. Non c’ è Miale, bloccato da un infiammazione al ginocchio, il tecnico milanese allora getta nella mischia Riccio, confermando dalla cintola in su, il Taranto vincente di sette giorni addietro.

PRIMO TEMPO L’avvio non risente di tensione alcuna, fornendo sin dalle prime battute interessanti spunti. È il Taranto a rompere il ghiaccio, all’undicesimo quando un intelligente taglio di Balistrieri viene premiato da Clemente, il tocco morbido dell’ ex Foligno però difetta di alcuni centimetri e accarezza il palo prima di andare a morire sul fondo. Nemmeno il tempo di recriminare per l’occasione sprecata che i padroni di casa passano grazie ad un generoso rigore concesso dal signor Schirru per atterramento di Croce ad opera di Prosperi. Della battuta si incarica lo stesso Croce, che spiazza Marani. Il vantaggio però, non dura più di cinque giri di lancette, il tempo necessario affinché Clemente individui la mattonelle giusta per disegnare l’ennesima parabola paradisiaca, che bacia la traversa prima di varcare la fatidica linea, senza lasciar scampo a Ladogana. Dopo il botta a risposta, le due squadre provano ad abbassare i ritmi, annullandosi a vicenda, fino alla mezz’ora quando tocca a Ciarcià cercare la via del gol, senza particolare successo. Col passare dei minuti sono gli uomini di Maiuri a lasciarsi preferire sotto il profilo del gioco, alternando ad un’attenta fase difensiva, pregevoli spunti in fase d’attacco. Proprio nel momento migliore degli jonici però, sono i nerazzurri a passare ancora. La firma è sempre quella di Croce che ruba il tempo alla difesa rossoblu e infila Marani con un rasoterra imprendibile.

SECONDO TEMPO Nella ripresa il Bisceglie scende in campo con l’intento di chiudere in fretta i giochi. Ci proverà subito, con Del Core che al 10′ buca Marani, trovandosi però in posizione di fuorigioco. L’appuntamento con il tris è solo rinviato e si ripresenta alla mezz’ora quando Fabio Prosperi devia nella propria porta un traversone dello scatenato Croce, alimentando il vantaggio biscegliese. Il tre a uno allarme Maiuri che corre ai ripari inserendo Ancora e Mignogna e richiamando in panca Riccio e Ciarcià. Le forze fresche rinvigoriscono il Taranto che al minuto 40′ accorcia le distanze con un magistrale calcio franco di Mignogna, sul quale il neo entrato Lella non può far nulla se non osservare il pallone insaccarsi alle proprie spalle. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblu calcano la mano, schiacciando i padroni di casa nei propri 25 metri e riuscendo a pervenire al pareggio con una pregevole girata di Ancora che al 42′, dal limite dell’area ristabilisce la parità regalando alla squadra tarantina un punto fondamentale.


BISCEGLIE – TARANTO 3-3 Reti: 14′ rig. e 37′ Croce (B), 17′ Clemente(T), 30’st.aut.Prosperi (B), 40’st.Mignogna (T), 42’st.Ancora (T)

BISCEGLIE (4-3-2-1) – Loiodice (23’st.Lella); Prestigiacomo (30’st.Allegrini), Gambuzza, Papasidero, Maglione; Fiorentino, Abbinante, Logrieco; Lisi (30’st.Lamatrice), Del Core; Croce. All.: Bitetto (A disp.: Tundo,Belfanti, Marolla, Pizzutelli, Lorusso, Lattanzio)

TARANTO (4-4-2) – Marani; Viscuso, Riccio (24’st.Ancora), Prosperi, Marchitelli; Ciarcià (18’st.Mignogna), Carloto (35′ st Menicozzo), Muwana, Migoni; Clemente, Balistreri. All.: Maiuri (A disp.: Masserano, Pulci, Russo, Carbone, Fonzino, Vivacqua).

ARBITRO – Schirru di Nichelino

AMMONITI – Ciarcià, Viscuso, Prosperi (T), Fiorentino, Croce, Lamatrice (B)

ESPULSI – Nessuno

ANGOLI – 5-4

RECUPERO – 2’pt., 6’st.

NOTE – Trasferta vietata ai residenti nella provincia di Taranto. Giornata caratterizzata da un forte vento.