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TARANTO – Presentata la domanda di ripescaggio, Zelatore: “Fiduciosi sull’accoglimento”

Il Taranto si avvicina alla Lega Pro giorno dopo giorno. Nel campionato delle carte bollate, la società presieduta da Elisabetta Zelatore è molto attiva e puntuale, come confermano le parole del numero uno rossoblù nel video messaggio pubblicato sul sito ufficiale: “Nella giornata di oggi (lunedi, ndr) alcuni delegati della società hanno consegnato a Roma e Firenze la domanda di ripescaggio, comprensiva di fidejussione, tassa d’iscrizione e fondo perduto. La documentazione prodotta è completa” – sottolinea con orgoglio il presidente del Taranto – “e siamo fiduciosi che sarà accolta. Non abbiamo fatto proclami in questi giorni perchè preferiamo parlare con i fatti. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla stesura della domanda, in primis il segretario Rocco Gaetani. Così come ringranzio tutti gli altri che hanno dato il loro contributo: sindaco, vice sindaco e Fondazione Taras. Grazie anche agli abbonati che ci hanno dato fiducia mentre” – bacchetta la Zelatore “non ringrazio chi, pur potendoselo permettere, non ha partecipato allo sforzo economico sostenuto dalla sottoscritta e dall’avv. Bongiovanni“.

Ed è proprio Tonio Bongiovanni che chiude l’intervento: “L’ottimo lavoro del presidente e dello staff è sotto gli occhi di tutti. Siamo abituati a fare i fatti mentre le parole le lasciamo ai grilli parlanti e ai coccodrilli. La squadra sta lavorando a Camigliatello con mister Papagni e Franco Dellisanti. A breve ci saranno novità positive“. Nel frattempo, il ritiro del Taranto prosegue in terra calabra dove la squadra lavora sul potenziamento muscolare e sulla prevenzione di infortuni, con miglioramento della forza.

Dalle altre piazze interessate al ripescaggio arrivano notizie che lasciano ottimisti l’entourage del Taranto. Le due squadre che avrebbero dovuto sostituire lo Sporting Bellinzago (Campodarsego e Caronnese) hanno rinunciato alla riammissione (che non prevede il versamento del fondo perduto). In questo scenario, il Lecco è la squadra che acquisisce il diritto di riammissione (da valutare i problemi economici che affliggono i lombardi). Sul fallimento del Como bisognerà attendere il 23 agosto quando Corte d’Appello di Milano sentenzierà sul ricorso presentato dalla società lariana.

Con il Campobasso e il Grosseto che si sono defilati, i posti disponibili, allo stato attuale, sarebbero undici: Fano, Fondi, Cavese (problema con la videosorveglianza dello stadio), Olbia, Forli, Melfi, Racing Roma, Lupa Roma, Albinoleffe, Paganese e Taranto. Se il ricorso promosso al Collegio di Garanzia del Coni dalla Paganese fosse avverso ai campani, o se il Como fosse dichiarato fallito, salirebbe anche la Reggina. Un’altra eventuale defezione delle squadre sopra elencate, consentirebbe alla Vibonese di tornare in Lega Pro dopo diversi anni. I termini per la presentazione delle domande scadono oggi alle 19 mentre il verdetto finale è atteso per il 4 agosto.