TARANTO – Post-Potenza: Genchi e Cazzarò mantengono un basso profilo, Ibojo felice per il gol: “Finalmente!”
Re dei cannonieri e ieri, ancora una volta uomo partita. Beppe Genchi si gode il momento ed elogia l’atteggiamento del suo Taranto dopo il successo contro il Potenza. “Sapevamo sarebbe stata gara difficile. Siamo stati molto bravi a gestire inferiorità numerica che poteva compilcare sensibilmente i nostri piani. Abbiamo mantenuto la calma disputando una partita perfetta. Giocare con l’uomo in meno ti porta a dover dare il 110 per cento, e abbiamo dimostrato anche in 10 tutto il nostro carattere e le nostre qualità”.
Il bomber poi analizza con maggior attenzione i secondi 45 minuti: “Nel secondo tempo siamo entrati in campo consapevoli di non poterci abbassare più di tanto, perché avremmo concesso troppo spazio ad un Potenza alla ricerca disperata di un gol. L’esultanza? Il loro portiere mi ha provocato prima di tirare il rigore ed io, dopo il gol mi sono lasciato ad un’esultanza un po’ oltre le righe“.
Esausto ma soddisfatto il tecnico Michele Cazzarò che a margine della vittoriosa gara contro il Potenza plaude alla prova sciorinata dai suoi uomini. “In questi giorni abbiamo lavorato molto bene ed al di là delle assenze siamo riusciti ad esprimerci su ottimi livelli. Vaccaro? Ha fatto molto bene. Siamo stati costretti a rimodellare la formazione nell’intervallo tirando fuori una punta, mettendo dentro Prosperi senza però modificare il volto di una squadra che non ha mai pensato di accontentarci del pari. Ora torniamo subito a lavorare senza lasciarsi distrarre da festeggiamenti. Abbiamo il dovere per la nostra tifoseria e per la nostra città di fare bene in questi spareggi”.
È raggiante anche Nicholas Ibojo, autore del secondo gol che in sala stampa prima scherza sul proprio gol e poi guarda avanti al proseguo dei playoff. “Dispiace per il mancato successo in campionato perchè siamo consapevoli di avere un potenziale molto importante, e lo abbiamo dimostrato nuovamente oggi. Espulsione di Marino? È un episodio isolato e nel campo queste situazioni capitano. Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo subito capito di poter portare fino in fondo questa gara. Il gol? Finalmente – ride il difensore -, era tanto tempo che lo inseguivo. È senza dubbio una soddisfazione personale, giunta in un momento particolarmente significativo. Lo dedico alla mia famiglia“.
