TARANTO – Pettinicchio: “Potenza gara difficile. Assenze? Prosperi è fondamentale, ma faremo bene”

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Foto: G. Pettinicchio (©R. Di Lena)

Voltarsi indietro e soffermarsi sul Taranto di un girone fa, potrebbe provocare ai più cagionevoli di salute, qualche momento di panico. Era l’alba della gestione Pettinicchio. In realtà però quel gruppo, dei dettami del tecnico tarantino aveva assorbito ben poco. In terra lucana infatti, l’undici jonico sfoderò al cospetto di un Potenza già allora straultimo, una prestazione indegna. Fu il canto del cigno per più di qualche pedina, arrivata in pompa magna e poi finita in tutta fretta in soffitta, prima di spiccare il volo (si fa per dire) verso altri lidi.

Mezzo campionato dopo, la sinfonia udibile regala tutt’un altro effetto. I superstiti della squadra “made in Jesi”, forgiata in Agosto si contano sulle dita di una sola mano, e la classifica grazie proprio ad una profonda opera di restyling, adesso accenna una sorriso sornione a Prosperi e compagni.

Lo stesso sorriso sembra far capolino sul volto di Giacomo Pettinicchio, giunto al timone della nave proprio al culmine della tempesta, ed ora più che mai nostromo di una ciurma che non vuole più fermarsi.

“Quella di domenica sarà una gara molto diversa da quella di andata – ha subito chiarito l’allenatore –, loro hanno apportato diverse modifiche alla rosa durante il mercato invernale . Si trovano in una situazione di classifica disperata ed hanno perso diversi elementi di spessore, ma siamo certi che verranno a Taranto per vendere cara la pelle. Credo sia possibile che intendano affrontare la gara con un 3 – 5 -2 camaleontico capace di trasformarsi in un 5 – 3 – 2 in caso di non possesso, e quindi è facile ipotizzare che possano basare tutto su delle rapide ripartenze“.

A guardar bene però anche Pettinicchio sembra dover fare i conti con qualche grattacapo. L’assenza per squalifica di Prosperi ad esempio, se sommata a quelle degli under Bongermino e Gatto, costringe lo stesso allenatore a soluzioni di emergenza: “Pur avendo provato a più riprese una sorta di 4 – 2 – 4, non credo che al momento la squadra sia pronta per sopportare un modulo così offensivo. L’assenza di Prosperi è di certo pesantissima, ma nutro la massima fiducia nelle capacità di chi andrà a sostituirlo“.

La mente poi torna sul pari di Pozzuoli: C’è ancora rammarico, è stata una partita strana, condizionata da un campo oltremodo gibboso che ci ha danneggiato, non consentendo di esprimerci al meglio“.

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