TARANTO – Pari dal sapore di resa, a Marcianise è solo due a due

Penultima settimana di passione per il Taranto che nell’irreale silenzio dello squalificato “Progreditur” di Marcianise, si gioca ancora una volta la vetta della classifica. Papagni anche in questa occasione rinuncia a Gianpiero Clemente, consegnando la casacca con dietro stampato il numero dieci a Massimo D’Angelo ed accordando fiducia al redivivo Carloto. Nei padroni di casa invece, dove si registrano ancora le assenze degli squalificati Ciano e Allegretta, Foglia Manzillo si affida al solito Citro per scardinare la retroguardia jonica.

PRIMO TEMPO L’altissima posta in palio non contrae inizialmente le due compagini, che si palesano tutt’altro che restie ad affondare il colpo. Il primo attacco degno di nota è di marca tarantina e giunge dopo appena cinquanta secondi quando Molinari s’incunea tra le maglia della difesa casertana e lascia partire un esterno che sibila sul palo della porta difesa da Imbimbo. Al nono gli uomini di Papagni sbloccano la gara grazie al capitano, Fabio Prosperi che sugli sviluppi di un calcio franco battuto da D’Angelo, svetta più in alto del proprio diretto marcatore, infilando l’estremo difensore gialloverde. I campani seppur ormai quasi del tutto estromessi dalla lotta per il gradino più alto del podio, non stanno a guardare sollecitando a più riprese i riflessi di Marani che prima, al 19′ guarda sfilare al lato d’un soffio un tentativo di testa di Citro e poi però capitola, quando lo stesso centravanti è abile nel cuore dell’area di rigore a raccogliere e girare in rete un pallone vagante, rimettendo in parità la partita. Il gol subito non abbatte il Taranto, che riprende a macinare gioco mettendo nuovamente la freccia al 39′ quando Molinari estrae dal cilindro uno dei suoi soliti colpi: botta a mezz’ altezza dal limite che fulmina Imbimbo per il due a uno rossoblu.

SECONDO TEMPO La ripresa incomincia nel segno della squadra pugliese, che dopo quattro giri di lancette si presenta dalle parti di Imbimbo con Molinari il cui tentativo viene agevolmente bloccato dal numero uno di casa. Si tratta di quello che, numeri alla mano, sarà l’unico guizzo rossoblu nell’intera ripresa. Sin dal quindicesimo infatti, saranno i casertani a lasciarsi preferire sul piano del palleggio, crescendo esponenzialmente e sfiorando a più riprese il gol del pareggio che arriva puntuale al 32′, grazie ad una volèe di Iadaresta che sfrutta alla perfezione una torre di Gerardi. Questa volta il gol pesa nelle gambe e nella testa di Balistreri e soci che faticano a trovare gli spazi necessari ad impensierire la retroguardia di casa. Le già flebili speranze di vittoria si spengono definitivamente al 40′ quando Clemente, entrato in luogo dell’infortunato Molinari interviene duro su Tenneriello costringendo il direttore di gara a sventolargli sotto il naso il cartellino rosso. Al 46′ c’è anche lo spazio per una pericolosissima azione di contropiede di Lagnena che giunto a tu per tu con Marani cerca di beffarlo sul proprio palo, trovando la pronta opposizione dello stesso portiere. Finisce due a due, risultato amaro per la truppa pugliese che a causa della concomitante vittoria del Matera abbandona il primo posto a novanta minuti dalla conclusione del campionato, facendo schizzare alle stelle le probabilità che”MARCIANISE – TARANTO 2-2
Reti: 9′ Prosperi (T), 32′ Citro (M), 39′ Molinari (T), 32’st.Iadaresta (M)

MARCIANISE (4-3-3) – Imbimbo; Pagano, Lagnena, Posillipo (1’st.Iadaresta), Verdone; Rossetti, Vitiello, Temponi; Tenneriello, Citro (46’st.Conte), D’Anna (9’st.Gerardi). All.: Foglia Manzillo (A disp.: Navarra, Corduas, Conte, Viola, Buonpane, Iuliano, Di Ronza)

TARANTO (4-3-1-2) – Marani; Viscuso, Prosperi (36’st.Mignogna), Riccio, Picascia; Ciarcià, Caruso (40′ Caiazzo), Carloto; D’Angelo; Balistreri, Molinari (14’st.Clemente). All.: Papagni (A disp.: Masserano, Menicozzo, Miale, Vivacqua, Muwana, Mignogna, Migoni)

ARBITRO – Maggioni di Lecco

AMMONITI – Caruso, Carloto (T), Tenneriello, Citro, Pagano (PM)

ESPULSI – Al 40’st.Clemente (T)

NOTE – Gara disputata a porte chiuse.

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