TARANTO – Marsili-Lorefice e il Team Altamura si arrende. Marsili: “Pensiamo partita dopo partita”

Terza vittoria consecutiva per il Taranto che supera l'Altamura apparso non irresistibile. Marsili: "Contento che il mio gol abbia sbloccato una partita importante"

massimliano marsili taranto @capriglione ss

Foto: Marsili (©F Capriglione)

Ancora una vittoria per il Taranto che supera in casa il Team Altamura per 2 a 1. Una partita che i rossoblù hanno condotto in maniera impeccabile e che non è stata mai in discussione. Favetta dall’inizio, Diakitè in panchina. Inizio di gara con una conclusione dalla distanza di Lorefice, dopo appena tre giri di lancette, che manda la sfera di poco oltre il palo. La gara si sblocca al 17′ grazie alla rete di Marsili che, dal lato corto dell’area di rigore, spedisce all’incrocio del palo opposto, con l’incolpevole Morelli nel ruolo di spettatore. Gli ionici sono consapevoli dei propri mezzi e non rischiano nella prima frazione. Al 34′ Lorefice ha la palla buona per il raddoppio ma si fa prendere dall’emozione, al momento di concludere, e vanifica l’azione nata dal duo Ancora-Favetta. A cinque minuti dall’intervallo, contropiede del Taranto con Ancora che si vede negare il gol da un intervento miracoloso del difensore Gambuzza, il quale interviene sulla linea di porta e rispedisce al mittente la minaccia. I biancorossi si fanno vedere a due minuti dal termine: il tiro dalla distanza di D’Anna viene deviato in corner da Pellegrino.

Nella ripresa il Taranto trova subito il raddoppio. Cross di D’Agostino e bella girata di testa di Lorefice che supera Morelli e porta il risultato sul 2-0. Rossoblù in totale controllo del match e Cazzarò ne approfitta per mettere in atto la staffetta tra Favetta e Diakitè. Poco dopo la mezz’ora, Marsili cerca la doppietta personale ma prima un difensore e poi Morelli gli chiudono la porta. Tre minuti dopo D’Agostino sfiora l’eurogol ma la sua conclusione termina alta di pochissimo. Si rivede l’Altamura che, nella ripresa, ha operato ben quattro cambi; la minaccia più seria però arriva da un calcio di punizione di D’Anna che calcia bene ma debolmente, per la facile parata di Pellegrino. Quando tutta sembra finito, gli ospiti usufruiscono di un calcio di rigore per un contatto tra D’Anna e Bilotta, nell’area ionica. Dagli undici metri Aliperta non sbaglia. Dopo un minuto arriva il triplice fischio del signor Di Marco della sezione di Ciampino.

A fine gara la parola passa a Massimiliano Marsili, centrocampista goleador del team di Cazzarò: “Era un match importante e sono contento che il mio gol abbia contribuito a sbloccalo. Gruppo? C’è un bel gruppo e lavora tutti insieme con la stessa testa. Vogliamo crescere e vogliamo far qualcosa di veramente bello. Primo posto? Pensiamo partita dopo partita. Adesso siamo stati bravi ad ottenere il massimo nel match contro l’Altamura. Archiviamo questa gara e pensiamo alla prossima“.


TARANTO-TEAM ALTAMURA 2-1
RETI: 17′ Marsilli (T), 50′ Lorefice (T), 90+3′ Aliperta rig. (A)

TARANTO: Pellegrino; Bilotta Miale, Rosania, Li Gotti, Lorefice, Galdean, Marsili, D’Agostino (40’st Capua), Ancora Favetta (26’st Diakite). A disp.: Pizzaleo, Corbier, D’Angelo, Giannotta, Portoghese, Gori, Palumbo. Allenatore: Michele Cazzarò
TEAM ALTAMURA: Morelli, Gambuzza, Dibenedetto, Di Senso (38’st Lucchese), Aliperta, Santaniello (33’st Figliolia), D’Anna, Palermo (23’st Notaristefano), Presicce (13’st Lopez), Casiello, Clemente. A disp.: Petruzzelli, Polimoro, D’Ascoli, Ostuni, Ingredda. Allenatore: Ciro Ginestra
Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino. Ass.ti: Passoni di Monza e Fissore di Nichelino

Note: Pomeriggio sereno. Poco meno di duemilacinquecento spettatori con 190 tifosi ospiti al seguito della loro squadra. Ammoniti: Bilotta, Miale, Rosania (T); Clemente (A). Recupero: 1′, 4′

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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