TARANTO – Le pagelle di Taranto-S. Antonio Abate: Rosato è una garanzia, Zaccaro non pervenuto

Le pagelle di Taranto-Sant'Antonio Abate:

MARAGLINO 6,5: Primo tempo praticamente da spettatore non pagante. Nella ripresa ha il merito di chiudere a doppia mandata la propria porta su muso di Temponi. Saracinesca

BRANCATO 6: Diligente e sicuro, senza mai eccedere. Sufficienza piena per il terzino classe’94 che non fa rimpiangere Del Bergiolo.

ROSATO 6,5: Ormai è una certezza, con Prosperi forma una coppia davvero ben assortita. Non butta mai il pallone, azzardando (con successo) in alcuni casi la giocata ad alto coefficiente di rischio. Under d’altro livello.

PROSPERI 6: La solita, concreta prova da capitano. Prova ad impostare con alterne fortune, ma non gli si può chiedere anche questo.

STIGLIANO 6: Parte a razzo e pennella due traiettorie sulle quali Cosa giunge prima di tutti mettendo in apprensione la retroguardia ospite. Spinge convincendo, difende con garbo e potenza.

BIONDO 6: Esterno duttile capace di fare entrambe le fasi. Apprezzabili le discese palla al piede, encomiabile quando lotta in mezzo al campo. È un elemento importante di questo Taranto.

VICEDOMINI 6: Il ritorno allo Iacovone coincide con una gara di spessore. Sta recuperando la forma, ma è lui l’uomo che mancava al centrocampo jonico. Distribuisce palloni in quantità, sbagliando davvero pochi tocchi. Metronomo

CORDUA 5,5: Un passo avanti rispetto a Bisceglie, ma non basta. Irritante la serie di palloni scaricata dietro, senza mai cercare una soluzione intelligente.

ZACCARO 4,5: Impalpabile. Prova ampiamente insufficiente.

COSA 5,5: Regola numero uno: buttarla dentro. Regola disattesa almeno in tre occasioni. Apprezzabile l’impegno, meno il risultato.

SARLI 5: E’ lui l’emblema di questo Taranto. Guardando il suo score ci si chiede come mai uno della sua caratura non riesca mai a fare la cosa giusta. La pazienza ha un limite.

NOVIELLO (dal 11’ st) 6: Non ha i novanta minuti nelle gambe, ragione per cui Napoli lo relega in panca. Entra e conferisce verve ad un Taranto che lì davanti non punge.

BUFALINO (dal 27’ st): S.V.

CATALANO (dal 17’ st):5,5 :C’è ma non si vede. Aspettando tempi migliori, conserviamo gelosamente il ricordo di Trani quando impressionò per quantità e qualità. Da recuperare il prima possibile.

Articoli Correlati