TARANTO – Le pagelle di Taranto – Gladiator
DE DEO 5,5: Non è quello sicuro ammirato a Trani. Esente da colpe in occasione della rete del vantaggio ospite, troppo timido in occasione del raddoppio. Sbaglia due uscite, facendo venire i brividi ai tremila presenti sugli spalti, tutto il resto è ordinaria amministrazione. Il ragazzo si farà…
DEL BERGIOLO 5: Parte bene per poi perdersi. Si propone in fase offensiva con discreti risultati e svolge i compiti difensivi in maniera diligente. Peccato che l’incantesimo duri solo venticinque minuti.
TERRENZIO 5: Al pari di trequarti della linea difensiva non raggiunge la sufficienza. Indeciso e spesso in ritardo per ciò che concerne la fase difensiva, impreciso quando gli viene chiesto di buttarla dentro. Sua la traversa da due passi, in occasione del gol annullato a Bufalino.
ROSATO 6: A lui spetta il difficile compito di sostituire capitan Prosperi ed il giovane centrale scuola Lecce non fallisce la missione. Attento, preciso e tempestivo, si sbatte per evitare la goleada. Lieta sorpresa.
STIGLIANO 5: Non convince. Sembra spaesato, fuori dai meccanismi. Ha sicuramente bisogno di più tempo per inserirsi. Da rivedere.
BUFALINO 6: Gioca poco più di mezz’ora e mette in difficoltà la retroguardia campana. Ha un passo diverso e lo dimostra subito. È l’unico a cercare il fondo, riuscendo in diverse occasioni a mettere in mezzo palloni interessanti. Poi si blocca e la luce si spegne. Da recuperare il prima possibile.
CORDUA 5: Ti aspetti che sia lui a mettere in moto il Taranto e invece il buon Ermanno si limita a fare tanta legna. Sente la mancanza di un “cervello” accanto a se evidenziando i limiti di questo Taranto. La grinta e la volontà non si discutono, ma alzi la mano chiunque sia riuscito ad annotare sul proprio taccuino un lampo di genio. Può fare di più, non c’è dubbio. Taranto lo aspetta.
COSENTINI 5: Poco incisivo in fase difensiva, nullo in quella d’impostazione. Dovrebbe coadiuvare Cordua, ma a centrocampo non è giornata. Impalpabile.
ZACCARO 5: Ci prova, senza mai riuscirci. Non riesce mai a creare la superiorità numerica, mai a cambiare marcia. Niente da fare.
SARLI 5: A dir la verità il cinque appare più che generoso. Non è quasi mai nel vivo dell’azione; prova una volèe di pregevole fattura, senza però trovare la porta, prima e dopo il buio. Fin troppo evidente che le sue problematiche siano legate ad un non impeccabile stato di forma. Il gol è il suo mestiere, ma ci vuole pazienza.
COSA 5 : Giudizio fotocopia del compagno di reparto,
MAURO (dal 35 pt) 5: Entra al posto di Bufalino, ma non lascia traccia. Tanto impegno.
AUDINO (dal 10 st) SV
CURRI (dal 21 st) SV
