TARANTO – Genchi, Pambianchi e Ciarcià: Cazzarò brinda alla vittoria

Ciarcia sigla il gol del 3-0 contro il Picerno (@F. Capriglione per Salento Sport)

Foto: Ciarcià sigla il gol del 3-0 (@F. Capriglione per Salento Sport)

Michele Cazzarò bagna il suo ritorno in sella alla panchina del Taranto con una vittoria meritata, contro il fanalino AZ Picerno. Primo tempo avaro di occasioni con il Taranto che sblocca la partita allo scadere. Il copione cambia nettamente nella ripresa con tante occasioni da rete per il Taranto che va a segno con Pambianchi e Ciarcià, chiamando Ioime agli straordinari per evitare un passivo più pesante.

PRIMO TEMPO – I lucani impostano la partita sulla difensiva, badando a chiudere ogni pertugio nella propria metà campo evitando di esporsi agli attacchi del Taranto. Ne risulta una partita arida di azioni degne di nota e senza sussulto alcuno. Per annotare la prima occasione importante è necessario attendere tredici minuti quando Yeboah serve Genchi, al limite dell’area di rigore, che calcia di sinistro mandando la palla sul fondo. E’ l’unico squillo di una gara noiosa che vive di noia e monotonia prima di arrivare al 44′, minuto in cui cambia l’inerzia del match. Pambianchi (ottimo il suo rientro) lancia lungo dalle retrovie per capitan Genchi che, dopo un rimbalzo, colpisce di controbalzo e insacca in rete, sul secondo palo, dopo aver colpito l’interno della traversa. Il primo tempo è tutto qui.

SECONDO TEMPO – Il Taranto vuole mettere in archivio la pratica e diventa padrone del campo sin dalle prime battute. All’8′ Guardiglio guadagna una punizione da posizione defilata. Della battuta se ne incarica Marsili: la palla viene smanacciata da Ioime su Siclari, che calcia in porta, facendosi rimpallare la conclusione dalla difesa ospite. Break del Picerno con Catalano che si invola per vie centrali ma si perde al momento di calciare, per la comoda parata di De Lucia. Il Taranto cerca il raddoppio e ci riprova con Siclari al 14′: il colpo di testa, sul cross di Nosa, però è debole e centrale. Il gol arriva al 18′. Corner dalla sinistra della porta difesa da Ioime, palla a Genchi che entra in area dal lato corto e calcia a rete: decisiva la deviazione del compagno Pambianchi che beffa il numero uno lucano e porta la partita sul 2-0. Tutti i giocatori del Taranto corrono ad abbracciare Genchi, autore del tiro, ma la deviazione di Pambianchi è stata decisiva. Piove sul bagnato per il Picerno che, al 26′, resta in dieci per la giusta espulsione di Li Muli che scalcia Guardiglio. La partita è saldamente nelle mani del Taranto che sfiora il tris a ripetizione. Al 32′, Ioime dimostra di essere in giornata di grazia quando ribatte le conclusioni del neo entrato Alvino e di Yeboah. Ancora Ioime in evidenza, un minuto più tardi, sulla conclusione di Genchi. Al 34′ Ioime diventa il migliore in campo del Picerno quando nega ancora una volta la gioia del gol ad Alvino, rifugiandosi in angolo. Alla fine, il portiere lucano, si deve arrendere al sinistro chirurgico di Ciarcià che chiude il match, siglando il gol del definitivo 3-0.

La vittoria è stato il giusto premio agli sforzi del Taranto che ha dominato in campo contro la formazione lucana arrivata allo ‘Iacovone‘ con l’intenzione di limitare i danni. Per i rossoblù di Cazzarò tre punti importanti soprattutto per il morale. Per la formazione di Arleo un risultato preventivabile alla vigilia: la salvezza dovrà essere conquistata su altri campi.

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TARANTO-AZ PICERNO 3-0
Reti: 44’pt Genchi, 18’st Pambianchi, 35’st Ciarcià

TARANTO: De Lucia, De Giorgi, Pambianchi, Marsili, Ibojo, Guardiglio, Nosa, Ciarcià, Genchi (41’st Scalzone), Yeboah (36’st Gaetano), Siclari (23’st Alvino). A disp.: Pizzaleo, Mdiba, Chiavazzo, Lombardi, Ancora, Ammirati. All.: Cazzarò
AZ PICERNO: Ioime, Miglionico, De Santis, Li Muli, Pascuccio, Conti, Pisani, Tarascio (16’st Gerardi), Perna (30’st Agresta), Catalano (36’st Bacio Terracino), Esposito. A disp.: Ciurli, Errico, Colarusso, Montuori, Varriale, Sangiacomo. All.: Arleo
Arbitro: Alessandro Maninetti di Lovere. Ass.ti: Reggiani di Ravenna e Passarella di Ferrara
Note: Curva Nord deserta per protesta contro la decisione del Prefetto di Taranto, su indicazione dell’Osservatorio, di riservare l’accesso ai soli abbonati. Espulso al 26’st Li Muli (P) per gioco violento. Recupero: 4’pt; 3’st

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Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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