foto: lo stadio Iacovone di Taranto
TARANTO – Con il Monospolis arriva un punto che vale oro
Un punto tutto sommato guadagnato quello conquistato dal Taranto, capace contro il Monospolis di interpretare una partita ricca di spine, in maniera ineccepibile . Sterile il predominio territoriale dei biancoverdi, che recriminano per due legni centrati in avvio. Agli jonici, abbondantemente incerottati non sono mancate comunque le occasioni per far propria l’intera posta, specie nel finale dove su un campo disastroso, Mignogna e soci hanno più volte sfiorato il bersaglio grosso.
PRIMO TEMPO Le schermaglie iniziali sembrano sorridere agli ospiti che grazie ad una serie di calci piazzati riescono a creare una certa pressione dalle parti di Maraglino rendendosi pericolosi prima con Strambelli e poi con Amato, senza però trovare la via del gol. Ancora Monospolis poco prima del ventesimo sempre con l’ex di turno Strambelli, che su calcio di punizione dal limite disegna una parabola quasi perfetta che conclude il proprio volo stampandosi sulla traversa. Il Taranto fino alla mezz’ora sembra non dare cenni di vita, il primo a svegliarsi e Faccini che ruba un pallone in mezzo al campo e serve Mignogna che da posizione defilata non trova la porta. La gara dei rossoblù si complica ulteriormente quando al minuto trentasei Fumai, acciaccato, è costretto ad abbandonare il campo, facendo spazio a Giuseppe Curri. Il tempo di ammirare un prodigioso intervento di Di Gennaro su una conclusione in bello stile di Mignogna, che Pettinicchio deve ricorrere al secondo cambio, Anche Cordua alza bandiera bianca, al suo posto in mediana si posiziona Stigliano.
L’ultima occasione capita su piedi di Vicedomini che sugli sviluppi di un angolo prova la gran botta al volo, chiamando ancora una volta l’estremo difensore barese ad una parata non convenzionale.
SECONDO TEMPO I dieci minuti iniziali della seconda frazione lasciano a desiderare, all’undicesimo però è il Monospolis a cambiare marcia: bello spunto di Strambelli che pesca in area Pereyra, il cui colpo di testa viene facilmente addomesticato da Maraglino. Il Taranto si oppone come può alle folate ed al 31′ prova a pungere con il solito Mignogna il cui tiro – cross dalla destra, sbatte contro l’incrocio dei pali prima di ritornare in gioco.
Non è che un fuoco di paglia. I biancoverdi, nonostante la stanchezza provano a reagire sfiorando il vantaggio con Ventura, che a due passi dal numero uno tarantino opta per sofisticato colpo sotto, graziando il Taranto.
Gli ultimi, concitati minuti vedono i padroni di casa riversati in area avversaria alla vana ricerca di una rete, che forse avrebbe rappresentato una punizione troppo severa per un Monospolis apparso squadra vera.
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TARANTO-MONOSPOLIS 0-0
TARANTO (4-3-1-2): Maraglino; Papa, Terrenzio, Brancato, Prete; Cordua (38′ pt Stigliano), Vicedomini, Gnoni; Fumai (36′ pt Curri); Mignogna, Faccini. A disp.: Monopoli, Bongermino, Aiello, Battista, Fonzino. All.: Giacomo Pettinicchio.
MONOSPOLIS (4-3-2-1): . Di Gennaro; Lacriola, Allegrini, Amato, Colella; Camporeale (24′ st Mastropasqua), Lanzillotta, Strambelli; Pereyra, De Tommaso (30′ pt Marini); Ventura. A disp.: Legrottaglie, Anglali, Guacci, Cuoccio, Di Bari. All.: Claudio De Luca.
Arbitro: Luca Cassarà di Cuneo (Fabio D’Agostino di Teramo – Alberto D’Alberto di Teramo)
Ammoniti: Vicedomini (TA), Amato (MO), Faccini (TA); Lanzillotta (MO), Colella (MO)
Espulsi: /
Recupero: pt 5′, st 3’+1′.
Note: Spettatori circa 1500.
