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TARANTO – Cazzarò: “Non riesco a gioire fino in fondo”. Siclari: “Reazione da grande squadra”

Il Taranto supera il Potenza al termine di una gara per cuori forti. Il doppio vantaggio lucano non ha demoralizzato i rossoblù di casa che hanno segnato cinque reti. Il tecnico ionico, Michele Cazzarò, non è contento dopo il triplice fischio e non le manda a dire ai suoi: “Sono incazzato nero” – esordisce il tecnico – “perchè i primi venti minuti sono stati allucinanti, disastrosi. Arrivati a questo punto del campionato non possiamo permettercelo. La squadra è stata bravissima a reagire ma” – prosegue l’allenatore del Taranto “, in futuro, non dovremo più secendere in campo regalando metà tempo agli avversari. Pur avendo vinto per 5-2 e pur avendo conquistato il secondo posto non riesco a gioire fino in fondo. La corsa alla Lega Pro non cambia: saremo in tre a giocarcela fino alla: chi pensa che il Nardò sia fuori si sbaglia“.

Se il Taranto ha vinto lo deve soprattutto alla vena realizzativa di Giuseppe Siclari che, in una sola domenica, riesce ad andare in gol più di quanto non abbia fatto nelle precedenti partite. Le parole del migliore in campo: “Vincere così, segnando quattro gol è sempre una bella soddisfazione. Abbiamo reagito da grande squadra dopo un inizio disastroso. Gol più importante? Il primo perchè arrivato poco prima di andare negli spogliatoi. Da lì è partita la rincorsa ma anche dall’ingresso di Ancora che ha dato la scossa. Pressione? Arrivati a quattro giornate dal termine, a meno due punti dalla vetta, ogni partita è una finale e non possiamo più sbagliare. La pressione c’è e ti condiziona soprattutto se si pensa che due mesi fa eravamo sotto di dieci punti. Per noi conta solo vincere e la tensione non sempre è un alleato. Iacovone? Segnare qui è il massimo. Magari non ero molto amato perchè da me ci si aspettano i gol. Io però ho sempre preferito l’allenatore, il gruppo e la squadra, impegnandomi con costanza“.

La presidentessa Elisabetta Zelatore è contenta del risultato in campo, meno di quanto registrato ai botteghini: “Mi aspettavo molto di più perchè Taranto ha dimostrato di possedere numeri importanti. Spero che la pioggia abbia frenato l’entusiasmo: mi aspetto una risposta più concreta nelle ultime due partite casalinghe. Partita? Sullo 0-2 ho pensato che non era la giornata giusta. Fortunatamente i ragazzi mi hanno fatto cambiare idea e chiedo scusa se ho pensato male. Vincere e scavalcare il Nardò era il nostro obiettivo prima della partita e ci siamo riusciti. Ora” – conclude il numero uno rossoblù – “abbiamo l’obbligo di vincerle tutte in attesa di capire, nelle ultime quattro gare, se sarà sfida a due o a tre”.