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TARANTO – Bongiovanni: “Vittoria sofferta, ma che gioia!”

Nel calcio la panacea si chiama vittoria. Bisognava smentire gli scettici, quelli che domenica lasciando i gradoni dello Iacovone, scuotevano il capo domandandosi con aria quasi disgustata, dove questa squadra potesse arrivare ed invocavano a gran voce la manna dei rinforzi.

Ricamate su misura e già pronte per essere consegnate appaiono le dichiarazioni post partita dell’avvocato Bongiovanni, che prima spende parole al miele per i suoi e come ormai consuetudine per la propria città, e poi svuota la scarpa da qualche sassolino che incominciava ad essere fin troppo fastidioso.

THE DAY AFTER TOMORROW – “Tre punti sofferti, ma decisamente meritati. Questo può essere l’inizio di un nuovo ciclo, l’inizio di una nuova storia; dobbiamo rimanere con i piedi per terra senza lasciarci trasportare da facili entusiasmi. Abbiamo il dovere di regalare a Taranto una realtà differente rispetto a quella che ha dovuto sopportare per troppo tempo. Cresceremo passo dopo passo, senza promettere obiettivi irrealizzabili”.

CAMPIONI E BROCCHI – “Non è stata una partita facile, siamo stati bravi a crederci fino alla fine, anche se è innegabile che la buona sorte ci abbia messo anche un pizzico della sua farina. Il nostro orologio biologico è in ritardo rispetto a quello degli avversari, che lavorano assieme da maggior tempo rispetto a noi, per questo bisogna aver pazienza e lasciar lavorare la squadra in tranquillità. Una cosa è certa: non eravamo brocchi domenica, e non siamo campioni adesso”.

PASSO AVANTI – “Credo sia sotto gli occhi di tutti che ci sia stato un grosso passo in avanti rispetto alle prove precedenti – conclude Bongiovanni -, i nostri under si stanno inserendo bene ed hanno dato dimostrazione del loro valore. Certo, manca ancora qualcosa, io credo una al massimo due pedine e proprio in quest’ottica stiamo lavorando alacremente”.