TARANTO – Battistini: “Dare il massimo per rendere omaggio a Iacovone”. E sull’assenza dei tifosi…
Pierfrancesco Battistini ha potuto sfruttare la sosta per lavorare al meglio e cercare di dare la sua impronta alla squadra. Tuttavia, due settimane sono comunque una forbice non così ampia ed è lo stesso tecnico a sottolinearlo: “Tredici giorni non sono tanti per assimilare determinati meccanismi – spiega l’allenatore del Taranto – . Ciononostante, i ragazzi mi sono apparsi determinati e decisi, con molta disponibilità. Andremo a Bisceglie con l’obiettivo di portare a casa tre punti, senza presunzione. Mancheranno Mignogna, Ciarcià e Pambianchi, ma ho a disposizione una rosa competitiva, capace di ammortizzare le assenze. Non cambieremo la nostra idea gioco, sebbene io abbia in mente tre o quattro cambi che potranno essere utili nel corso del match. Schiererò la squadra in base al mio 4-2-3-1, tuttavia i numeri sono una fotografia relativa. Ho quattro attaccanti di valore e ne farò giocare due per volta. Credo che Genchi e Giglio possano coesistere e lo dimostreranno sul campo. Il mio intento è preservare gli equilibri perché non c’è tempo per gli esperimenti. Ho bisogno di certezze. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili entro maggio e vedere dove siamo in grado di arrivare”.
Trentasette anni fa, il 6 febbraio del 1976, perdeva la vita uno degli emblemi del calcio tarantino, Erasmo Iacovone: “Cercheremo di dare il massimo in modo da rendere omaggio a Erasmo Iacovone e regalare delle gioie a una proprietà che sta dimostrando tanto attaccamento a questi colori. Ci dispiace che i tifosi abbiano deciso di disertare questa trasferta – conclude Battistini – , ma dobbiamo accettare le loro scelte”.
