TARANTO – Avanti con il cuore. A Monopoli il pari arriva nel recupero
Di buono, al termine del rocambolesco derby di Monopoli c’è il punto guadagnato quando tutto ormai pareva perso. A guardare meglio, forse si potrebbe salvare lo spirito mostrato dalla squadra durante il secondo tempo. Aspetto questo, che se da un lato consola, dall’altro fa rabbia per quanto seminato e non raccolto sino a questo punto della stagione. A mancare però è ancora una volta quella vittoria, assente ormai da troppo tempo e che rischia quindi di diventare un’ossessione. Favo non può contare su Carbone e quindi lancia Russo. In mediana c’è Conti, mentre in avanti tocca a Pià e Genchi.
PRIMO TEMPO – Parte a razzo la squadra di Favo, alla quale bastano appena sei minuti per farsi viva dalle parti di Turi, con Genchi che da due passi forza il tiro di sinistro mettendo clamorosamente sul fondo. I padroni di casa, a caccia disperata di punti non stanno a guardare, rendendosi pericolosi prima con l’ex Murano che al decimo sguscia tra due avversari e spara sul secondo palo senza che nessuna maglia amica riesca a finalizzare, e poi al 16′ con l’esterno destro Cortese, bravo a penetrare in area e a piazzare la sfera sul secondo palo, mancando di poco il bersaglio grosso. Al 23′ si vede Marsili che dalla distanza spara alto, mentre tre minuti più tardi guizzo di Inacio Pià, lesto a svettare nel cuore dell’area indirizzando la palla sulla traversa. Il Monopoli non impressiona, ma due minuti prima della mezz’ora passa. Merito di Cortese bravo e fortunato nella gestione di un traversone dalla trequarti sinistra, valutato male da Porcino che lascia rimbalzare la sfera in area, offrendo al cursore barese un angolo di tiro che basta per mettere ko l’incolpevole Mirarco. Il gol biancoverde di fatto spacca la gara, e la risposta ospite si concretizza con una voleè di Genchi, disinnescata in due tempi da Turi. La spinta però non dura, e al ’42 la squadra di Passiatore raddoppia. Disimpegno horror della retroguardia rossoblu, Pambianchi prova a metterci una pezza, beccandosi un tunnel da Murano che s’invola verso l’area prima di essere abbattuto da una rivedibile uscita di Mirarco. Giallo e calcio di rigore. Dagli undici metri, l’esperto Manzo mette in rete e manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO – La pressoché sicura strigliata griffata Favo produce ben presto gli effetti sperati. Il Taranto cresce a vista d’occhio e dopo appena un solo giro di lancette coglie il secondo legno di giornata con Genchi che su calcio di punizione sfiora la rete. La pressione portata non basta e il tecnico cambia, inserendo prima Mignogna e poi Gaeta in luogo di uno spento Conti e dell’esausto Genchi. Anche Passiatore, forse pago del risultato sino a quel punto maturato, vara la prima sostituzione richiamando Manzo, apparso troppo nervoso e già ammonito. Al 37′ il Taranto torna in gara. Ci pensa Pambianchi che recupera palla e dalla trequarti lascia partire il classico tiro della disperazione cogliendo alla sprovvista Turi, che prima para e poi si lascia sfuggire il pallone che finisce oltre la riga bianca. Gli ultimi minuti assomigliano ad un assedio. È solo il Taranto a produrre gioco con il Monopoli costretto all’interno della propria area e impegnato e ripiegare sui continui attacchi della squadra jonica. Ci prova ancora Pambianchi al 40′ di testa, sfiorando il montante, mentre al 47′ sul tentativo a botta sicura di Inacio Pià serve addirittura il piedone di Castaldo, che sulla linea salva. Il forcing non accenna a diminuire nemmeno negli ultimi scampoli di gara, nonostante i canonici infortuni del caso. Al 49′ incornata da distanza ravvicinata di Gaeta che esalta i riflessi di Turi e quasi consegna i tre punti alla compagine barese. Quasi, perché al 50′ Mignogna sulla trequarti verticalizza scavalcando la difesa e mettendo sui piedi di Gabrielloni una palla che l’attaccante jonico trasforma nel definitivo e, nel complesso giusto, due a due.
***
MONOPOLI – TARANTO 2-2
Reti: 28′ Cortese (M), 42′ rig.Manzo (M), 36′st.Pambianchi (T), 50′st.Gabrielloni (T)
MONOPOLI (4-2-4) – Turi; Avantaggiati, Esposito, Castaldo, Pinto; Salvestroni, Gori (36′st.Laboragine); Cortese (30′st.Russo), Murano, Manzo (25′st.De Luisi), Grimaudo. All.: Passiatore (A disp.: Pino, Zizzi, Florese, Angelillo, Roncone, Fiume).
TARANTO (4-3-3) – Mirarco; Colantoni (28′st.Gabrielloni), Marino, Pambianchi, Porcino; Ciarcià, Marsili, Conti (7′st.Mignogna) Pià, Genchi (20′st.Gaeta) Russo. All.: Favo (A disp.: Pizzaleo, Tarallo, Prosperi, Ibojo, Fonzino, Oretti). ARBITRO – Gabriele Agostini di Bologna (Andrea Micaroni di Pescara, Giulio Basile di Chieti).
AMMONITI – Marino, Mirarco (T), Gori, Manzo, Laboragine (M). ESPULSI – Nessuno. ANGOLI – 0-2. RECUPERO – 3′pt., 5′st.
NOTE – Giornata soleggiata. Trasferta vietata ai residenti nella provincia di Taranto.
