TARANTO – Ancora una goleada. Apre Riccio, poi Molinari e Balistreri, Bisceglie travolto
Prosegue la marcia del Taranto che sul green amico dello “Iacovone”, manda al tappeto un intraprendente Bisceglie con un roboante poker. Partita molto più ostica di quanto non dica il rotondo punteggio, con gli ospiti a più rirpese pericolosi nell’arco dei novanti minuti di gioco e mai domi fino alla quarta rete firmata da Balistreri a dodici minuti dalla sirena. Papagni conferma Masserano tra i pali, mentre Pulci sostituisce lo squalificato capitan Prosperi. In mediana c’è Muwana al fianco del rientrante Ciarcià, autore, ancora una volta di una prova maiuscola.
PRIMO TEMPO Gli jonici partono bene chiarendo le proprie intenzioni dopo appena nove minuti di gioco proprio con Ciarcià, che ci prova con un sinistro velenoso, bloccato a terra da Loiodice. Ancora Taranto pericoloso al 21′ quando D’Angelo vede l’estremo difensore biscegliese fuori dai pali e prova a sorprenderlo dalla distanza, costringendolo ad alzare in angolo. Proprio dal corner nasce il vantaggio degli rossoblu che passano con Riccio, lesto a svettare in una selva di maglie nerazzurre, indirzzando la sfera dove il numero uno ospite non può proprio arrivare. Il gol pare incanalare la contesa su binari favorevoli alla truppa guidata da Papagni, che in poco più di cinque minuti si divora due nitide occasioni per rimpinguare il parziale. Come nella più classica delle sceneggiature quindi, è il Bisceglie a trovare la via del gol con Lacarra che al 33′ sfrutta nella migliore della maniere un taglio di Lattanzio dalla destra e rasoterra infila Masserano. L’equilibrio però, dura meno di dieci giri di lancette e si spezza ancora una volta grazie al puntualissimo Riccio che approfitta di un maldestro rinvio della retroguardia barese e spedisce, di potenza, alle spalle di Loiodice il pallone che vale il due a uno.
SECONDO TEMPO Non ci sono variazioni nelle due formazioni che riguadagnano il campo in avvio di ripresa. A cambiare però è la trama della partita, con gli uomini di Favarin protesi da subito alla ricerca della rete del pareggio. Provvidenziale è l’intervento di Riccio al 4′, che sulla linea dice di no ad una botta potente di Abbinante. Non è l’unico brivido per il Taranto che al 10′ su tentativo di Lattanzio deve ringraziare il montante alla destra di Masserano. Al 18′ il arriva il tris con Hernan Molinari, rapido a sfruttare un’incomprensione della difesa ospite e a freddare Loiodice con un tocco di giustezza. La terza segnatura quasi sazia Papagni, che richiama il bomber di La Plata e inserisce Miale, passando quindi ad una difesa a cinque. L’atteggiamento più abbottonato però non evita alla squadra di casa di subire il secondo goal di Lacarra che al 31′ in estirada supera ancora il numero uno di casa. A mettere il punto esclamativo sulla contesa ci pensa appena sessanta secondi più tardi Pietro Balistreri, che imbeccato da Viscuso estrae dal cilindro una rovesciata da far stropicciare gli occhi, consentendo in un impeto di magnanimità, al pur ottimo Loiodice di essere lo spettatore non pagante meglio posizionato a godersi una delle trasformazioni esteticamente più soddisfacenti dell’intero torneo.
TARANTO – BISCEGLIE 4-2 Rete: 23′ e 45′ Riccio (T), 32′ e 31’st. Lacarra (B), 18’st.Molinari (T), 33’st.Balistreri (T)
TARANTO (3-5-2) – Masserano; Riccio, Pulci, Caiazzo; Viscuso, Muwana, Ciarcià, D’Angelo (45’st.Carloto), Mignogna (27’st.Menicozzo); Molinari (20’st.Miale), Balistreri. All.: Papagni (A disp.: Marani, Vivacqua, Picascia, Caruso, Fonzino, Clemente).
BISCEGLIE (4-4-2) – Loiodice; Allegrini (24’st.De Sario), Magliano, D’Arienzo, Maglione; Lattanzio (39’st.Piscopo), Abbinante, Lorusso, Zotti; Lacarra, Ceccarelli (24’st.Palazzo). All.: Favarin (A disp.: Lella, Delvino, Vitone, Lamatrice, Marolla, Serafino)
ARBITRO – Aldo Marchese di Cosenza
AMMONITI – Lorusso, Lattanzio (B), Muwana (T)
ESPULSI – Nessuno
ANGOLI – 14-1
RECUPERO – 2’pt., 6’st.
NOTE – Gironata serena e soleggiata
