TARANTO – Ancora e Genchi piegano il Marcianise. Bene i nuovi acquisti
Il Taranto liquida la pratica Marcianise vincendo 2-1. Avviene tutto nella ripresa. Cristiano Ancora bagna l’esordio allo ‘Iacovone‘ con il gol che sblocca la partita; Genchi raddoppia su punizione mentre Barone segna il gol della bandiera, per i campani, allora scadere.
PRIMO TEMPO – Partita eufemisticamente abbottonata quella dei campani che si dispongono in campo con una nutrita linea difensiva, rinunciando ad esporsi per buona parte della gara. Mister Campilongo rivoluziona il Taranto mandando in campo tutti i nuovi arrivati. La gara non è divertente e sono pochi i pericoli reali per i due portieri. Al 1′ Ancora si mette in mostra con una bella conclusione di destro, deviata in corner da Zeoli. All’11’ è Genchi a cercare la via della rete ma il suo tiro risulta maldestro e la sfera scivola sul fondo. Il Taranto tiene costantemente il pallino del gioco ma non trova il guizzo vincente per scardinare il fortino giallo-verde. Si fanno notare i giovani Yeboah e Nosa, nelle fila rossoblù, che mostrano ottime doti tecniche, mentre Mbida si fa apprezzare per l’atteggiamento tattico. Al 35′ applausi anche per De Giorgi, altro neo acquisto tarantino, che sventa la minaccia portata da Farriciello con un recupero da applausi. Occasione da rete per il Taranto al 37′ con Yeboah che manda la sfera sull’esterno della rete l’ottimo suggerimento di Marsili. Prima dello scadere ci prova lo stesso Marsili, dalla distanza, ma la conclusione termina ampiamente a lato della porta difesa da Zeoli.
SECONDO TEMPO – La partita sembra recitare lo stesso spartito del primo tempo ma ci pensa Marsili, a cavallo tra il 14′ e il 20′, a suonare la sveglia. Prima impegna Zeoli dalla distanza, poi ci prova su punizione mancando lo specchio della porta. Il Taranto è più disciplinato in campo e cerca di aggirare la difesa campana con un fitta rete di passaggi mentre il Marcianise non molla le sue posizioni difensiviste. I rossoblù passano al 28′. Genchi lavora un buona pallone sulla sinistra e serve al centro Ancora che controlla di petto e tira al volo, sul palo più lontano. Il raddoppio potrebbe arrivare cinque minuti più tardi ma Genchi pecca di egoismo e preferisce la soluzione personale, ignorando il compagno Yeboah, in una posizione migliore. Il capitano del Taranto si rifà al 38′ quando trasforma la punizione dai venticinque metri con una traiettoria imprendibile per l’estremo avversario. Mister Campana, nel frattempo, ha fatto entrare Sorrentino e Barone per Farriciello e D’Anna. La manovra del Marcianise ne risente positivamente: prima colpiscono una traversa con un tiro-cross di Sorrentino la cui traiettoria sorprende difesa e portiere ionici. Al 49′, quando tutti sono mentalmente negli spogliatoi, Barone trova il modo e il tempo per dimezzare lo svantaggio, trafiggendo di testa Pizzaleo, nell’unica vera conclusione a rete.
Tre punti importanti per il Taranto che si ritrova a ridosso delle prime posizioni confermandosi miglior difesa del campionato, insieme al Nardò. Mercoledi impegno di coppa contro il Francavilla in Sinni e, domenica, trasferta in casa del Pomigliano.
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TARANTO – PROGREDITUR MARCIANISE 2-1
Reti: 24′ st Ancora (T), 38′ st Genchi (T), 49′ st Barone V. (M)
TARANTO: Pizzaleo, De Giorgi (15’st Chiavazzo), Cascone, Ibojo, Guardiglio, Nosa, Marsili, Mbida, Yeboah, Genchi (42’st Esposito), Ancora (33’st Alvino). A disp.: Pardo, Manganelli, D’Angelo, Girardi, Voltasio, Improta. All. Campilongo
MARCIANISE: Zeoli, Rossetti, Lagnena, Follera, Fossa, Baratto, Conte, D’Anna (28’st Sorrentino), Di Fiore, Farriciello (18’st Barone V.), Figliolia (5’st Santaniello). A disp.: Barone M., Piscitelli, Leone, Ciano, Valoroso, Masi. All. Campana
Arbitro: Gentile di Seregno (Giarratano – Carrelli)
Note: Spettatori poco meno di duemila. Ammoniti: De Giorgi e Ancora (T); Zeoli, Rossetti e Baratto (M). Recupero: 3’pt; 4’st
