TARANTO – Altro colpo di scena, Di Cosola rilancia
Non sono bastati i giudizi poco lusinghieri espressi a più riprese dalla tifoseria nei suoi confronti a scoraggiare Pasquale Di Cosola. L’imprenditore barlettano infatti, nella giornata di ieri ha provveduto a far pervenire presso lo studio del notaio Di Francesco le proprie proposte d’acquisizione, corredate di due assegni. Questo il comunicato stampa inviato presso la nostra redazione.
In data 03/07/2014,come richiesto dalla Presidenza del TARANTO FC 1927 ,come ultimo termine per presentare gli eventuali programmi e le proposte di acquisto del pacchetto di maggioranza delle quote della Società con mail del 27/06/2014,il sottoscritto Pasquale DI COSOLA ha provveduto a depositare c/o lo studio del Notaio De Francesco le sue due proposte di acquisto e i due assegni a garanzia delle stesse, come richiesto dalla compagine sociale.
Il programma di gestione della Società,prevede fra gli altri:
1) Sinergia con gli imprenditori tarantini interessati al progetto.
2) Presentazione immediata della domanda di ripescaggio alla Lega Pro,mediante presentazione delle garanzie richieste.
3) Allestimento di un organigramma tecnico/sportivo fortemente competitivo in relazione al campionato che si andrà a disputare,progetto di portare il Taranto,nel giro di tre anni in serie B.
4) Realizzazione di un Centro Sportivo,con quattro campi regolamentari,di cui due in erba naturale e due in sintetico di ultima generazione,palestra,foresteria,ristorante,sala convegni,dove ospitare e far crescere i giovani del nostro settore giovanile e patrimonializzare la Società.
Ecco le proposte:
Acquisizione del 75% delle quote del Taranto FC 1927,con il versamento di un assegno a garanzia di euro 250.000 (duecentocinquantamila,00 euro),per l’estinzione del debito totale della Società a cura dell’attuale proprietà.
Acquisizione del 75% delle quote del Taranto FC 1927,con il versamento di un assegno a garanzia di tutta l’operazione, di euro 350.000 (trecentocinquantamila,00 euro),per l’accollo da parte del sottoscritto della massa debitoria della Società, fino ad un importo massimo pari al valore dell’assegno depositato a garanzia (350.000 euro),da estinguere entro la data del 31/12/2015.
Tali proposte avranno valore fino alle ore 12.00 di lunedì 07/07/2014,trascorso tale termine senza alcuna risposta ufficiale da parte della Società,le stesse,saranno da ritenersi nulle
