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TARANTO – Aggredito Carloto, Nardoni: “Atto vile. Siamo turbati…”

Un gravissimo atto di violenza si è consumato nella mattinata di giovedì nel parcheggio di un noto centro commerciale di Taranto. Il centrocampista Luis Eduardo Carloto infatti, è stato vittima di un’aggressione da parte di alcuni sconosciuti. Il giocatore è stato immediatamente trasportato per accertamenti presso l’ospedale “Moscati”, dove è stato accompagnato dal dg Domenico Pellegrini e dal medico sociale Guido Petrocelli. Stando a notizie attendibili, il vile gesto non sarebbe in alcun modo riconducibile al tifo organizzato rossoblu.

Carloto, trattenuto presso il nosocomio del capoluogo jonico sino alle 17.30, ha riportato numerose contusioni e ferite al volto che lo costringeranno a sottoporsi ad ulteriori accertamenti nei prossimi giorni. Impossibile al momento stabilire quando il calciatore potrà tornare disponibile anche se pare improbabile che il volante carioca possa calcare il prato dello “Iacovone” prima della fine del mese di Novembre.

Pronta la presa di posizione del numero uno del sodalizio tarantino, Fabrizio Nardoni che mediante un comunicato stampa ha espresso il proprio sdegno per quanto avvenuto: “Attendo fiducioso l’esito delle indagini dei Carabinieri ancora in corso ma resto profondamente turbato dalla violenza che nella mia città si traveste dietro passioni o ignoranze. Non so ancora la natura e il movente dell’aggressione che ha colpito il componente della nostra squadra e della nostra famiglia rossoblu, ma sono pronto, qualora le ragioni di questo vile gesto risiedessero in motivazioni calcistiche, a porre in essere azioni, anche di forte impatto societario in grado di denunciare e finalmente sradicare la tolleranza che spesso accompagna atteggiamenti di scontro e violenza fisica e verbale intollerabili. Ringrazio sin da ora tutta la tifoseria che ha voluto far pervenire a Carloto e alla società messaggi di sostegno e solidarietà, ma come responsabile massimo di questo sodalizio sento il dovere etico e morale di valutare subito dopo la chiusura delle indagini il segnale di civiltà e cultura che come sodalizio sportivo, insieme al tifo non violento e responsabile, dovremo essere in grado di dare“.

A margine delle indagini partite subito dopo l’aggressione, i Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto un uomo, tarantino, e denunciato a piede libero il figlio minorenne, entrambi rintracciati circa venti minuti dopo l’aggressione nei pressi del mercato ortofrutticolo della Salinella.