SERIE D – Toma è soddisfatto: “Casarano, mi piaci”

L’annuncio a sorpresa dell’ingaggio del bomber William Barbosa Da Silva (presentato stamane al “Capozza” assieme agli altri nuovi acquisti) ha impennato l’entusiasmo attorno alla Virtus Casarano. Un colpo inatteso e per questo ancor più gradito, specie nel reparto avanzato dove sembrava che le frecce a disposizione del tecnico Antonio Toma fossero già sufficienti. Qualcos’altro potrebbe muoversi in entrata visto che sono in prova anche il difensore centrale De Toma e il centrocampista Vitiello. Insomma, si respira grande attesa per la prima di campionato dove i rossazzurri saranno ospiti dell’Ostuni. L’allenatore fa il punto della situazione.

Mister Toma, possiamo definire Da Silva la classica ciliegina sulla torta ?
“Direi che è solo una delle tante ciliegine sulla torta di questo mercato. Per me sono ciliegine anche Leopizzi, Calabro, Dipasquale, Guaita, Di Miceli, Palma e mi perdonino se ho dimenticato qualcuno. Da Silva è uno dei giocatori a disposizione del Casarano”.

Allora, diciamo che è da considerarsi una ciliegina perchè arrivata per ultima e nessuno se l’aspettava. L’ha chiesta lei ?
“E’ stato un regalo della società, un vero regalo. Sono stati bravissimi a muoversi e a prenderlo”.

Si parlava invece di rinforzi a centrocampo visto che in attacco sembravate più che coperti…
“E’ vero. Se chiudiamo le trattative con altri due giocatori in prova, possiamo dirci al completo in ogni reparto e in ogni ruolo”.

Quindi, è soddisfatto della rosa a disposizione ?
“Molto. Lo ripeto, sono stati molto bravi ad operare i nostri dirigenti. Oltretutto quest’anno, sono stati più oculati e hanno speso meno, prendendo calciatori più utili alla causa”.

Le sono piaciuti gli applausi del pubblico del “Capozza” dopo l’amichevole contro il Galatina ?
“E’ stato un ritorno al passato. Il pubblico del Casarano deve accettare e apprezzare non più il Toma calciatore ma il Toma allenatore e applaudirmi se lo merito. Se ripenso a quegli applausi mi viene la pelle d’oca. Tanta gente allo stadio per un’amichevole vuol dire che a Casarano c’è una grandissima voglia di calcio che va alimentata e alla quale non vanno tarpate le ali. La società sta facendo grandi cose”.

Dopo gli ultimi due test come giudica i progressi della squadra ?
“A Tricase sono stato costretto a fare subito un cambio sostituendo un esterno in prova. Perdevamo due a zero e anche se era un’amichevole non mi andava di fare brutta figura. Poi tutto è andato bene. Contro il Galatina che è una buona squadra, siamo andati allo stesso modo. Dobbiamo migliorare nella velocità di esecuzione. Alcuni giocatori sono abituati come in passato a compiere la giocata in 5 o 6 secondi: controllo, stop eccetera. Io voglio azzerare i tempi della giocata, che i miei giochino non di prima ma prima di prima. La circolazione della palla va benissimo, a livelli d squadre top. Se miglioriamo nella velocità, possiamo dare fastidio anche a formazioni di serie A”.

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