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SERIE D – La Top 11 di Salento Sport sul girone H

Terminata la stagione regolare in Serie D, con l’appendice playoff e playout ancora da consumarsi, è tempo di bilanci. La Virtus Francavilla si è presa lo scettro di regina del girone H, andando a vincere, da matricola, il campionato ed ottenendo una storica promozione in Lega Pro: ma entusiasmante è stato il ‘triello’ con Taranto e Nardò. Così come coinvolgente è stata la lotta per non retrocedere. In questo scenario ricco di spunti, abbiamo cercato di allestire una Top 11 per premiare le eccellenze ed i migliori valori, anche in relazione ai risultati di squadra ottenuti, espressi dal girone H. Nessun dubbio per quanto riguarda la panchina: Antonio Calabro è il condottiero. Prima annata in D e subito trionfo in campionato, che dà seguito ai successi con Gallipoli e Virtus Francavilla in Eccellenza. Modulo scelto, un 4-4-2 dalle prerogative particolarmente offensive.

A difesa dei pali, Mirko Albertazzi (1997, Virtus Francavilla): il giovanissimo numero uno ha disputato un buon girone d’andata ed uno di ritorno su livelli altissimi. Interventi prodigiosi a Fondi, Bisceglie e Torrecuso, solo per citarne alcuni. Un portiere di assoluta prospettiva. In difesa agiranno Marco Colonna (1997, Francavilla in Sinni) e Simone Cassano (1997, Nardò) sulle corsie laterali; coppia centrale composta da Daniel Ola (Bisceglie) e Mario Terracciano (Torrecuso).

Mediana con geometrie e fosforo in mezzo, imprevedibilità e propensione al gol sugli esterni. Le chiavi del centrocampo sono affidate al tandem Marian Galdean (Virtus Francavilla) e Nagib Sekkoum (Francavilla in Sinni); a destra agirà Gianluca D’Auria (1996, Francavilla in Sinni), a sinistra Filippo Tiscione (Fondi).

Attacco, infine, tutto nel segno dei Giuseppe: Meloni (Fondi) e Genchi (Taranto), 51 gol in due! E poco altro da aggiungere, un vero e proprio arsenale. Completano l’organico, il secondo portiere Marco Chironi (1997, Nardò), i difensori Vincenzo Liccardi (1996, Potenza) e Manuel Vergori (Manfredonia), i centrocampisti Sebastian Gasparini (Francavilla in Sinni), Ndiaga Ngom (1997, Bisceglie), Michele Ciano (Marcianise) e Mattia Negro (1995, Gallipoli), gli attaccanti Davide Evacuo (San Severo) ed Anibal Montaldi (Virtus Francavilla).

Meritevoli comunque di una citazione sono i tecnici Nicola Ragno, per aver fatto disputare al Nardò un campionato di vertice, e Massimiliano Vadacca, artefice di un Manfredonia espressione di calcio solido e concreto nonostante le difficoltà societarie. Tra i calciatori sono in tanti ed essersi distinti, ma abbiamo scelto di nominare Simone Simeri (Potenza) ed Alessio Palmisano (Nardò). Segnatevi, inoltre, questo nome: Alessandro Abagnale, classe 1998, estremo difensore che ha già collezionato 14 presenze in D con la Turris ma di proprietà del Carpi. Un portierino di cui, scommettiamo, si sentirà parlare.

Infine, premio alla carriera per il ‘professor’ Roberto Taurino: esempio di professionalità assoluta, un percorso sportivo costellato di successi e soddisfazioni, perché calciatori forti si diventa ancor prima nella testa che nei piedi. Chapeau!