SERIE D – Brindisi e Nardò: Gigi Boccolini e Alessandro Longo, doppi ex
La gara tra Brindisi e Nardò è particolare anche Gigi Boccolini e Alessandro Longo, doppi ex della sfida. Il tecnico del Nardò, prima di vincere il campionato di Eccellenza del 2010 con i granata, nel 2005 passò per Brindisi. Un esperienza non facile ma istruttiva per Longo che lasciò la panchina degli Adriatici dopo poco tempo. Decisamente migliore la storia di Boccolini con i salentini, che portò in C2 nel 1997/98, dopo un bel 4-2 sul Maglie del maggio 1998. L’attuale tecnico del Brindisi, sulla panchina del Tricase, l’anno prima nel 1996/97, sconfisse allo ‘Iacovone’ i neretini nello spareggio per la C2 con Tricase.
Gigi Boccolini, cuore di ex – Il ‘suo’ Nardò e il suo Brindisi all’inseguimento del Francavilla: “Non si pensa mai a priori, ma si va in campo per affrontare le partite di volta in volta e solo dopo si dà uno sguardo alla classifica”. La promozione in C2 del suo Nardò nel 1998: “Momenti bellissimi. Adoro questo lavoro proprio per questo. Come si possono dimenticare certe situazioni, come il 4-2 al Maglie che ci portò in C2. Se nel lavoro ti impegni e dai tutto te stesso, non può lamentarti”. Mentre l’anno prima diede un dispiacere ai tifosi granata: “Altri bellissimi ricordi. Sono esperienze che ti formano e ti fanno crescere. Conosci persone esemplari che ti danno emozioni incredibili”. Chi toglierebbe al Nardò di Longo: “Nessuno. In campo vanno sempre undici uomini”. La partita: “Sarà come le altre. Non sarà decisiva visto che siamo a metà girone d’andata. Si va in campo per fare punti”. Boccolini tecnico, Sensibile ds e Venneri segretario, possono fare bene anche a Brindisi: “C’è un progetto serio, al quale dare continuità e dignità”.
Alessandro Longo, anche lui passato da Brindisi – Si parte proprio dalle breve parentesi del 2005 sulla costa Adriatica: “E’ stata una tappa fondamentale per me, anche se non abbiamo fatto bene a livello di risultati. Ho imparato dai miei errori che sono serviti per fare bene in piazze come Nardò. Ricordo con piacere la famiglia Barretta con Rino che credeva molto in me”. Nardò e Brindisi, squadre con diversi problemi: “Stiamo facendo un vero e proprio miracolo. Noi e il Brindisi stiamo lavorando bene. Hanno uomini come Boccolini che è un grande tecnico e Sensibile un grande ds”. La salvezza, l’obiettivo principale: “Dobbiamo salvarci prima. Poi ci possiamo togliere soddisfazioni”. Da Nardò in arrivo 600 unità: “Me ne aspettavo di più. Nardò è un piazza caldissima”. Il Brindisi: “Ottima squadra. Dura da affrontare”.
Intanto, a La Gazzetta del Mezzogiorno, Antonio Pierguidi parla delle sue condizioni fisiche: “A Brindisi sarà una gara dura e spero che possiamo ripetere la prestazione di Caserta, ovviamente senza fare gli stessi errori. Mi sento bene sempre allenato in attesa del transfert perciò fisicamente sto bene anche se non credo di avere i novanta minuti nella gambe. Inserirsi in gruppo è difficile. Domenica sono riuscito a servire una palla a Mirabet. Mi sento bene così come ho visto un buon Nardò. Siamo pronti a ripartire”.
