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SERIE D – Boccolini: “Impossibile azzardare previsioni. Taranto? Quei due punti di ritardo pesano”

Gigi Boccolini, ex allenatore che nella sua carriera ha totalizzato nove promozioni dalla Serie D (tra le altre, una col Tricase e un’altra col Nardò), fa fatica ad inquadrare la corsa al titolo dell’attuale stagione. “Impossibile prevedere come andrà a finire. Sono in lizza tre grandissime formazioni, che stanno rendendo avvincente ed incerta la bagarre di vertice. Probabilmente tutto si deciderà negli ultimi 90′. In questa fase della stagione ogni punto lasciato per strada, naturalmente, può rivelarsi determinante in chiave negativa. Pertanto, ciascuna delle tre big scenderà sempre in campo avvertendo una enorme pressione“.

Il ritardo degli uomini di Cazzarò potrebbe rivelarsi un handicap: “Il Taranto – approfondisce l’ex tecnico brindisino – ha due punti in meno rispetto al Nardò ed al Francavilla. Non sono molti, ma possono pesare nell’economia del rush finale. I rossoblu non possono steccare, in quanto rischiano di essere estromessi dalla corsa per la conquista del primato. La Virtus aveva un vantaggio significativo, ma lo ha sperperato con una serie incredibile di pareggi, ma in precedenza era toccato al Nardò farsi recuperare i punti di margine accumulati. Non è possibile azzardare previsioni che abbiano un fondamento. Una indicazione potrebbe magari arrivare dal calendario, ma i match sulla carta agevoli vanno poi vinti sul campo, il che non sempre accade”.

Boccolini, infine, ricorda l’annata 1997/98, quando riportò il Nardò fra i professionisti: “Sono ricordi fantastici, dal punto di vista sportivo, ma durissimi a livello personale. Ad inizio annata agonistica persi mia moglie e vissi quindi un bruttissimo periodo. I risultati con il Toro, invece, furono straordinari, anche perché la piazza voleva fortemente la promozione in Serie C2, dopo averla persa – conclude – nella stagione precedente”.