NARDÒ vs SANT’ANTONIO ABATE – Le pagelle granata: Rescio uomo ovunque, capitan Vetrugno spadroneggia
NARDÒ vs SANT’ANTONIO ABATE – Le pagelle granata
MIRARCO: decisivo in un paio di circostanze, sia in presa che in uscita. Prova di personalità. 7
FEBBRARO: a lui tocca lo sgusciante Volpicelli ma anche se con qualche affanno presidia bene la sua zona. 6.5
MONTENEGRO: sue le chiusure di forza, sue le percussioni offensive. Va vicinissimo al goal. Un martello. 7
LOMASTO: tranquillo e sornione ha chiuso la porta agli attacchi avversari senza commettere falli e senza mai scomporsi. Concentrato. 7
TAURINO: qualche sbavatura ma tanta qualità ed esperienza. Guida la difesa con sicurezza e sradica palloni preziosi. 7
VETRUGNO: spadroneggia sulla fascia sia in fase di copertura che di costruzione. Capovolge in continuazione il fronte di gioco. Colpisce la traversa. 7.5
DIFINO: tanta corsa, tanti recuperi e tanto agonismo. Sfiora il goal nel finale ma comunque il ragazzo è tanta roba. 7
DE LUCA: bravo negli inserimenti e nei suggerimenti. Cala nel s.t. ma nel primo è sempre attivo andando anche la tiro in un paio di situazioni. 7 (dal 31’st BAGNOLI: gioca lo spezzone finale del match e fa valere la sua verve. Non inquadra la porta ma si rende utile alla causa. 6.5)
GIORDANO: lavoro oscuro ma efficace. Alza un muro davanti alla difesa, lotta ma rimane lucido fino alla fine. Sempre concreto. 7
RESCIO: sicuramente il migliore in campo. Nella prima frazione è praticamente ovunque. Si propone a destra e a sinistra dell’attacco, ripiega fino al limite della propria area, si inserisce negli scambi a centrocampo, va vicino al goal con un fendente diagonale. Un’ora di grande produttività. 8 (dal 23’st MARZOCCHI: entra negli ultimi venti e pur giocando al passo riesce a gestire palloni scottanti. Chiusura serena in una stagione controversa. 6)
CORVINO: non era in condizione ma ciò non gli impedisce di essere nel punto giusto in un paio di circostanze. Purtroppo le sbaglia entrambe, ma maglia ampiamente sudata. 6.5 (dal 40’st RIZZI: pochi minuti per giocare pochi palloni. L’avremmo visto meglio in campo prima maoggi deve accontentarsi degli spiccioli. 6)
