NARDO’ vs BRINDISI – Biancazzurri al “Giovanni Paolo II” guidati dall’ex Mirabet. Dubbio Villa per Francioso
Terzo atto del campionato e il “Giovanni Paolo II” si prepara ad ospitare una intensa sfida tutta salentina: Nardò Calcio e Città di Brindisi di fronte per spiegare i motivi d’interesse di questa Serie D, per i tanti temi tecnici racchiusi nel girone e le formazioni che evocano sfide d’altri tempi e di altre categorie. Tra queste il Brindisi, che dopo il quinto posto dello scorso anno e l’eliminazione di Sarno nelle semifinali playoff, quest’anno ci riprova e scalda i motori al via di una lunga e difficile competizione.
Che già alle primissime battute chiama i biancoazzurri a una significativa verifica, all’indomani di un mercato nel quale la compagine adriatica ha rifondato il suo organico. Della rosa della passata stagione è infatti rimasto il solo Greco, a segno nello sfortunato esordio casalingo di Coppa Italia contro il Monospolis, con una ricostruzione che è partita dallo staff tecnico. La dirigenza ha infatti cominciato la sua opera di rinnovamento partendo proprio dall’allenatore e dal direttore sportivo, che oggi rispondono al nome di Mino Francioso e di Giovanni Manzari, un connubio che ha proposto scelte e soluzioni distanti dalla formazione che nondimeno aveva ben figurato la passata stagione alla sua prima esperienza in Serie D.
Mister Francioso, indimenticato bomber di Casarano, Lecce, Monza, Genoa e Brindisi, ha disegnato un Brindisi inedito sommando valori tecnici, under di prospettiva e innesti di esperienza, e ora spera di aver fatto in tempo ad amalgamare una squadra all’altezza del compito. “Quest’anno abbiamo allestito una squadra importante – ha dichiarato il dirigente Roberto Galluzzo – con giocatori di qualità, vagliati accuratamente da un direttore sportivo esperto, alle dipendenze di un allenatore scrupoloso, preparato e professionale che insieme al proprio staff sta lavorando in modo programmato nell’intento di affrontare con piglio vincente una stagione che si annuncia tecnicamente di livello alto con formazioni ben strutturate. Un girone che saprà far riassaporare il fascino di sfide che riscoprono a distanza di anni il gusto della sana rivalità sportiva”.
Per dare quota al suo 4-3-1-2 il tecnico brindisino ha a disposizione una varietà di soluzioni che riguarda soprattutto gli under. La società adriatica ha voluto infatti articolare il suo nuovo progetto tecnico valutando accuratamente le forze più giovani e alleggerendo in generale l’anagrafe rispetto allo scorso campionato, consapevole che la qualità della quota under rappresenta un fattore decisivo per l’esito della stagione. E così in riva all’adriatico sono giunti i portieri Antonio Junior Cialdini (1993) e Lorenzo Agostini (1993), quest’ultimo accreditato di sette gare da titolare lo scorso anno a difesa dei pali dell’Olimpia Celano in Seconda divisione.
Sulla linea dei difensori opzioni al centro per il senegalese Assane Mboup (1990), lo scorso anno trenta presenze in D nel Città di Concordia, Davide Cacace (1987), in arrivo dal Nuvla San Felice, Maximiliano Mirabet (1982), proveniente dal Francavilla sul Sinni e risultato la passata stagione uno dei più forti difensori del girone. Ampio assortimento sulle fasce con Simone Sain (1992) e Davide Staiano (1994) in lizza per un posto sulla corsia sinistra, Gabriele Franchina (1994) e Domenico Frasciello (1993) a destra, a centrocampo regna l’esperienza con tasselli come Alessio Sireno (1987) che sarà costretto a saltare Nardò per squalifica, una lunga militanza per lui sui campi di serie C tra Castelnuovo Garfagnana, Arezzo, Val di Sangro e Collegiana, Damiano Laboragine (1984), reduce dalla promozione in Seconda divisione conquistata lo scorso anno con il Teramo, Luca Bartoccini (1990), forte di diverse presenze in Lega Pro tra Sporting Lucchese e Calcio Lecco 1912 e in gol domenica all’esordio casalingo contro il Bisceglie.
Al posto di Sireno il quarto under, indiziati Tommaso Allocca (1993), ottimo campionato quello passato con la maglia della Viribus Unitis, e Giulio Fusco (1993), protagonista con la Berretti del Benevento fino alle ultime finali di categoria. Davanti ai tre della mediana Sasà Rizzi (1984), un lungo curriculum costellato da oltre ottanta presenze in serie C con la Fidelis Andria e solo dal 2010 in serie D, prima a Sant’Egidio in Val Vibrata, poi lo scorso anno a Noto nel girone I. In avanti Francioso si affida a Gianluca Palmiteri (1988), autore del pregevolissimo primo dei due gol realizzati in rimonta domenica scorsa al “Franco Fanuzzi”, nel suo passato la maglia azzurra della Nazionale under 16 e l’esordio in serie A con il Palermo nel 2005, e all’italoargentino Mauricio Ezequiel Villa (1985), autentica punta di diamante dello scacchiere biancoazzurro, lo scorso anno a Noto con Rizzi, autore di 21 gol valsi il titolo di vicecapocannoniere del raggruppamento.
Il puntero è tuttavia in attesa del transfert dall’Afa, la federazione argentina di calcio, e dunque potrebbe saltare l’appuntamento. In alternativa è pronto Diego Albano (1979), tassello di esperienza e autentico globetrotter del calcio italiano con tanto professionismo alle spalle. Non sarà sicuramente della gara invece l’altra punta biancoazzurra, Jacopo Murano (1990), fermo ai box per un problema al ginocchio. In preallarme Niccolò Greco (1993), come detto unico “superstite” del Città di Brindisi edizione 2011-2012. Una gara con tanti spunti, tecnici e spettacolari, soprattutto un’occasione per confermare la buona partenza, ma anche perché il sipario si riapre su due squadre che hanno bisogno di farsi conoscere.
