NARDÒ – L’urlo del Toro! I granata calano il tris al Gragnano, è permanenza in Serie D

I ragazzi di Bitetto, al netto della paura per il momentaneo pari di Gassama, dominano gli avversari, e vincono un playout quasi mai in discussione

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Foto: la gioia del Toro a fine gara (©SalentoSport)

Il Nardò si ritrova sul più bello, confermando gli ottimi segnali di fine stagione regolare e andando a superare per 3-1 nel playout il Gragnano. Una vittoria sui campani (ma sarebbe bastato anche il pari) che vale la salvezza in Serie D, arrivata al termine di una stagione partita bene e poi a lungo tribolata, fino alla paura finale. Paura che appartiene al passato, perché il futuro ha il sapore di permanenza e di festa.

Mister Bitetto schiera la sua squadra con il 3-5-2, scegliendo in avanti Mingiano e Kyeremateng e lasciando inizialmente in panchina Molinari. Modulo speculare per il gragnanese Campana, anche se Gassama agisce in posizione lievemente più arretrata rispetto a Di Costanzo. La gara è contratta nei minuti iniziali, ma il Nardò ci mette pochissimo a prendere in mano il pallino del gioco. Al sesto subito doppia occasione per Mingiano, che prima si accentra e calcia a giro di sinistro trovando la deviazione in corner di Russo e poi, dal corner seguente, manda alto di pochissimo. Passano quattro minuti e ancora l’estremo gialloblù super sul colpo di testa di Kyeremateng, diretto nell’angolino. Al 13′ tocca a Centonze rendersi pericoloso su azione di corner: la sua deviazione di coscia è larga di un nulla. Bolognese, padrone del centrocampo, cerca poi per due volte la conclusione mancina da fuori a cavallo del ventesimo; in entrambi i casi Martone respinge il potente tiro. Il Nardò domina, ed i suoi sforzi vengono premiati al 29′ da Mingiano, autore di un preciso diagonale nell’angolino a premiare la sponda di Kyeremateng. Al 35′ Aquaro va a pochi centimetri dal raddoppio, andando a deviare a un soffio dall’incrocio il corner di Arario. Nonostante un periodo di assoluto controllo neretino, arriva al 43′ l’inatteso pari gragnanese alla prima occasione ospite. Autore è Gassama, che sfrutta l’errato disimpegno di Cassano per battere Russo sul primo palo. Il Nardò reagisce all’improvviso pari, sfiorando il nuovo vantaggio con un gran diagonale di Mingiano alto sopra la traversa, pochi secondi prima del fischio di fine primo tempo.

Ripresa che prende il via a ritmi più bassi, con il Nardò comunque più propositivo rispetto agli avversari. Al minuto cinquantasei De Pascalis si guadagna un calcio di punizione sulla destra, alla cui battuta va Bolognese che imbecca pefettamente Cassano; colpo di testa e gol del centrale granata, che si riscatta della defaillance sul pari ospite e riporta i suoi in avanti. Dopo dieci giri di lancette grande palla gol per Mingiano, che devia di testa il traversone di Prinari trovando la deviazione in corner di Russo. Dalla bandierina altra super parata dell’estremo campano, che respinge la deviazione di Aquaro. Al 75′ Kyeremateng, lanciato dalle retrovie, si invola da solo di fronte a Russo, calciando al volo in diagonale con la palla che fa la barba al palo e termina fuori. Il Nardò, rimasto in superiorità numerica già dopo il gol del vantaggio per il secondo giallo comminato a Martone, la chiude al 78′ con Molinari, che gira in rete una palla vagante in area gialloblù dopo un colpo di testa impreciso di Mingiano. Nel finale poche emozioni e tanto nervosismo, prima dell’urlo liberatorio dopo il triplice fischio che precede la festa salvezza.

Nelle semifinali playoff, intanto, successi per 2-1 del Taranto sul Bitonto e del Cerignola sul Savoia. Finale domenica prossima Cerignola-Taranto. Nei playout, oltre al Nardò, si salva anche il Nola che ha vinto per 3-1 sul campo della Sarnese.

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Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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