NARDÒ – Prinari attende la svolta: “Spero si sistemi la squadra. Bisceglie? Prima della gara sorridevano…”
Tiziano Prinari è il protagonista numero uno della scorsa domenica, quando il Nardò ha fermato sul pari il Bisceglie. La rete del momentaneo vantaggio granata, un’autentica prodezza, porta la firma del gioiellino classe ’95, che prova a spiegare la gioia del momento: “E’ difficile riuscire a descrivere certe emozioni. Per la gioia ho tolto la maglia e ho iniziato a correre ma sono stato subito sommerso dai miei compagni. Ho ancora la pelle d’oca nel raccontarlo. E’ un gol che dedico ai miei compagni, ai miei genitori che erano in tribuna e alla mia ragazza”.
“E’ stato demoralizzante restare a casa senza calcio -racconta il trequartista in prestito dal Chievo Verona- lontano dal campo di gioco e dal gruppo che è quello che ti manca di più. Con i compagni non vedevamo l’ora di tornare a giocare e domenica si è visto. Io e gli altri superstiti della prima squadra, venerdì scorso, ci siamo aggregati alla juniores per l’allenamento. Abbiamo impostato la preparazione sulle ripartenze per cercare di far male, pur avendo la convinzione di prendere gol“.
“Loro ci hanno sicuramente sottovalutato, prima della partita sorridevano vedendoci così giovani. Ad un minuto dalla fine avremmo potuto ridere noi. Per quello che ho visto in campo, però, il pareggio è giusto. Ripetersi non sarà facile ma niente è impossibile. La passione, la voglia, la grinta ti fanno giocare a questi livelli e a noi non mancano di certo. Inoltre da quello che sento l’intenzione è quella di sistemare la situazione e la squadra. In settimana ci si dovrebbe organizzare con gli svincolati per poi rinforzarsi a dicembre. Se manterranno fede alle loro parole si potrà fare il miracolo. Personalmente -conclude Prinari- me lo auguro per i compagni e per il mio futuro”.
