NARDÒ – Mirarco, il portiere goleador: “Il gol alla Gelbison? Vi spiego…”

L’estremo difensore granata racconta in esclusiva ai nostri microfoni il clamoroso episodio del gol: “Sarei falso a dire che sia stato voluto. Per respirare servirà un importante filotto”

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Foto: A. Mirarco (Archivio)

Minuto 91 della sfida tra Nardò e Gelbison valida per la 13esima giornata del campionato di Serie D. Sul Giovanni Paolo II si sta abbattendo un diluvio epico, i granata sono in vantaggio per 2-0, la sfera è tra le mani del portierone del toro Alessandro Mirarco che rinvia lungo, quanto più lungo possibile, perché in quel momento è importante rifiatare, il traguardo è ormai ad un passo.

La palla prende una strana traiettoria, batte sul terreno di gioco beffando con il rimbalzo il portiere campano D’Agostino che può solo guardare la sfera rotolare in rete. Il resto  è ormai storia dei nostri giorni, storia di una domenica che Mirarco ricorderà certamente a lungo: “Le sensazioni sono state molto forti e particolariracconta il portierone granata – anche perché a noi non capita spesso una situazione così e a me sinceramente non era mai successoPochi istanti prima ero riuscito con lo stesso rinvio a mettere la sfera in rimessa dal fondo, ma ed essere sincero non era qualcosa di voluto, ho solo provato ad allontanare il più possibile la sfera, cercando di mantenerla nella specchio, il resto lo hanno fatto il vento e il terreno, sarei falso a dire il contrario”.

Gol a parte, per il toro è arrivato domenica un successo fondamentale, che consente a Mirarco e compagni di accorciare sulle dirette concorrenti, guardando al futuro con maggiore fiducia: “Quello di domenica è stato un risultato importantissimoanalizza Mirarco -, ma purtroppo non abbiamo fatto ancora  nulla, perché la strada è davvero molto lunga; per iniziare a pensare di essere usciti dal momento di difficoltà occorrerà mettere a referto un importante filotto da qui alla sosta, solo così potremmo iniziare a respirare un po’, ora è stato messo solo un piccolo tassello. Per centrare l’obiettivo servirà  trovare continuitàprosegue -, considerando che una serie di risultati positivi potrà portare entusiasmo e dare maggiore consapevolezza a tutto il gruppo e sappiamo bene che il fattore mentale nel calcio è molto importante. La squadra dovrà mettercela tutta, lavorando ogni giorno al massimo, questo è l’unico nostro ambito di competenza, per il resto ci penserà la società, che come già annunciato in conferenza è al lavoro per puntellare l’organico, ma ripeto questa – conclude Mirarco è una materia che non riguarda alcun calciatore”.

Il gol di Mirarco (dal minuto 3:00 in poi) – da Nardò Channel/Youtube

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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