Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – L’ex Boccolini: “Ragno meriterebbe il grande salto. Vi racconto quel 1997/98…”

“Mi piacerebbe tornare nello stadio di Nardò, intanto saluto tutti gli amici e faccio i complimenti alla dirigenza e al mister per l’ottimo lavoro”. Gigi Boccolini, ex allenatore granata, fu l’ultimo protagonista, diciassette anni fa, dello sbarco dalla Serie D al professionismo. “La promozione – racconta riferendosi all’annata 1997/98era l’obiettivo stagionale, ma partimmo con qualche difficoltà. Purtroppo persi mia moglie ad inizio campionato e questo, forse, ebbe delle ripercussioni sulla squadra. Dopo le prime partite, però, recuperammo e tagliammo il traguardo. Quest’anno il Nardò è una matricola che credo sia partita in sordina ma sta facendo molto bene palesando il suo valore. Anche il risultato di Taranto dimostra che la vetta è meritata”.

Boccolini allenò Nicola Ragno, nel 1985/86, ai tempi di Galatina. “Giocava da mediamo – ricorda l’ex allenatore granata – e faceva sempre il suo. Non si poteva definire un fuoriclasse ma era lineare, pulito e intelligente. Giocava per la squadra ed era il ragazzo di spogliatoio. Da allenatore ha fatto e continua a fare benissimo. Ha vinto tanto in Eccellenza e adesso sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Meriterebbe, senza dubbio, di vincere anche quest’anno facendo un salto importante“.

“Ci sono alcune squadre – prosegue inquadrando il campionato di Serie D che stanno deludendo le aspettative, come ad esempio il Fondi. Il Taranto, purtroppo, si trascina il peso della città. Giocare con la pressione di dover vincere a tutti i costi diventa un problema. La Virtus Francavilla, al di là della frenata di domenica scorsa, può lottare per le prime posizioni ed il Francavilla in Sinni ha un volpone in panchina come Ranko Lazic, bisognerà vedere le ambizioni della piazza. E’ un campionato equilibrato – conclude Boccolini – ad alti livelli”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment